21.8.08

Pour parler

Lui: se ti chiedessi di sposarmi cosa diresti? (sorrisetto)
Io (saliva e tentativi di controllo del Sì che mi stava scappando fuori dagli occhi): ...che è presto (in realtà qui nella mia testa c'era un punto interrogativo)


Fine di un dialogo dove il non detto ha battuto il detto 90 a 10.

18.8.08

Summer nights

Vivo avanzi di estate ma la testa e il cuore sono già all'autunno.
Giornate di infradito e maglioncini, di pensieri costruttivi-futuristici mischiati e forse causati da ricordi ancora scintillanti di una vacanza intensa e più che felice.
Mi coccolo nella mente e ell'anima il calore della sensazione, arrivata senza fanfare ma con le sue solide gambette, di essere ancora capace di convivere e condividere con tanti sorrisi ma soprattutto di aver trovato Qualcuno.
Mi fa venire voglia di colorare sogni insieme, di sentire il nostro "noi" nella pancia, come dice lui, di immaginare una piccola casetta a due piani vicino al bosco con un orto intorno e tanti cani.
Sono pazza di lui. Davvero.

26.7.08

Stessa casa, stesso mare, me diversa

Questa non è una vacanza facile.

Cerco di rilassarmi tra le ombre di altre me in questa casa in altre situazioni emotive/sentimentali/depressive e i fantasmi di chi ha dormito in questo letto con me negli ultimi 10 anni. Ovunque io mi giro ci sono TuttoEgo che mi fotografa su una spiaggia, il Samaratese che gioca a pallone coi ragazzini, il Dolcissimo che mangia seadas con me nel baretto di S. Teresa, il Genovese che mi guarda stupito fare yoga in costume davanti a tutti.

Cerco di tenere a bada il pensiero che il mio fidanzato sia troppo più bello di me, troppo più giovane, con la pelle perfetta, denti perfetti, sguardo diabolicamente accattivante, troppo da pubblicità per una come me che tendenzialmente piace, ma nella sua non perfezione e in contesti non da pura esteriorità come una spiaggia o una passeggiata tra le bancarelle.

Cerco di non leggere le e-mail del lavoro ma lo faccio, cerco di scorrerle con umore neutrale ma mi è impossibile. Sensi di colpa: ho capito perchè danno i premi, così poi ti senti in dovere di continuare, anche dopo, con la forza e la determinazione che hai impiegato per raggiungerli. Ansia: se l'ultima arrivata fosse in grado di sostituirmi senza problemi? Confusione: siamo a tre anni e mezzo lì, ancora questi due grossi progetti in ballo e poi via.

Non penso alla mia casa, anche se ho comprato un nuovo portachiavi. Mi sono convinta che tutte le sfighe accadute siano colpe di quella casetta di cuoio che usavo per le chiavi della casa mia e di TuttoEgo. Lo butterò, anche se mi piaceva davvero tanto.

Cerco di trovare spazi di pensiero miei ma non è facile in una vacanza di 15gg a due, dopo almeno 3 anni di meditative e riflessive permanenze solitarie tra questi panorami di rocce rosse. In certi momenti va tutto bene e penso che durerà per sempre, in certi altri sento chiaramente la fine, la non-appartenenza reciproca nonostante la nostra grandissima intesa mentale e fisica.

Parole: Proverbio sardo
A prangher e a rier, toccada a die a die.


PS: ho letto "Mille splendidi soli". Ho pianto e mi sono tanto arrabbiata. Consiglio a tutti.

14.7.08

Saggezza Estetica

Passare quasi quattro ore di sabato mattina dall'estetista è uno spasso. Dalla mia poi. Bella donna, 41enne, ha fondato centro estetico che usa solo prodotti e terapie naturali, tutto è a colori tenui, Nora Jones in sottofondo, mug di tisana disintossicante sempre pronta. Quando ho pagato quel botto di soldi ho pensato che la seduta di psicoterapia femminile a tre (io, lei e l'altra ragazza) valeva comunque la cifrona.
Il Verbo della DonnaEstetica si può riassumere come segue:

1. La razza maschile è inferiore in quanto mossa da motivazioni di basso livello, ancestrali e materialiste. Le donne invece sono essere superiori perchè le loro motivazioni sono più alte e convergono sull'amare incondizionatamente.

2. Quando una donna di mezza età viene lasciata da un uomo che ne trova una più giovane bisogna provare compassione per questo poveretto. C'è da dire anche che la povera 50enne non troverà nessuna alternativa al pur mezzo uomo che la lascia nell'illusione di tornare giovane stando con una dell'età di sua figlia. Bisogna però iniziare a divulgare l'idea che come gli uomini con le rughe hanno fascino, così anche le donne.

3. Le donne devono essere autonome e solidali. Solo così saranno così forti e indipendenti, abbastanza per provare quel sentimento alto di compassione e comprensione per gli uomini e per le loro bassezze.

4. Il mio fidanzato mi immagina col pancione solo perchè io lo rendo insicuro e lui ha bisogno di sentirmi sua e il modo più definitivo di farlo è fare un bambino con me.

5. E' inutile che io mi preoccupi del fatto che avere un fidanzato di sei anni più giovane significhi che mi tradirà più facilmente con una più giovane perchè...tanto succederebbe anche con uno più vecchio di me! Che pensiero liberatorio...

Il tutto molto Sex and the City. Cose semplici che fanno bene al cuore :)

13.7.08

Stranger in this town

Scopro oggi da mio zio di Genova, intervenuto al battesimo di famiglia + altro neonato appena arrivato, che mia sorella ha finito gli esami.

Due settimane fa ho scoperto che mio padre era stato all'ospedale perchè gli è venuto il fuoco di Sant'Antonio. Ho trovato le carte del pronto soccorso.

Sono un'estranea, alla mia famiglia, per chi mi ama, per me stessa.

Magari un giorno scoprirò una prova, di qualche tipo, da qualche parte, che mi dirà qualcosa su di me che da sola non arrivo a sapere.

Parole: Subsonica - Preso Blu
Ma quanta arroganza si spreca,
per quali mediocri orizzonti,
il senso di vaga impotenza,
di un giorno di pioggia,
al gusto di pioggia,
In quali silenzi riecheggia
la rabbia delle tue certezze,
perché non ci provi ad arrenderti
a un giorno di pioggia,
al gusto di pioggia,
in anni di pioggia

PS adolescenziale: Non ho neanche mai dato ai miei genitori l'idea della persona che sono davvero. Faccio persino fatica a sorridere e essere naturale con altre persone se i miei sono nelle vicinanze.

11.7.08

Chepppalle

Voglio un capo dal quale imparare qualcosa. Stimoli. Un esempio davanti agli occhi.
E' fattibile?
In passato mi è successo....però erano donne.
Vorrà dire qualcosa?

6 KM di corsa sul tappeto, il menisco mediale sinistro a quel paese ma l'incazzatura perchè -io faccio le cose "troppo bene" secondo lui e poi scopro che lui fa copia/incolla di quanto fatto da me spacciandolo per roba sua- non mi è ancora passata.

10.7.08

Nostalgia canaglia

L'altro giorno una mail al mio indirizzo che iniziava con: "cari Anna e F. (TuttoEgo)".
Ieri sul Corriere della Sera la foto della stanza dell'albergo dove sono stata con lui a Marostica. La stanza spiccicata!

Spero che queste cose succedano anche a lui. Ma, conoscendolo, non le percepirà neanche.

PS: giorni di tumulto anche se il Maestrale è ancora lontano.

Vite vissute

LinkedIn e Facebook, ancora.
La curiosità di vedere che fine hanno fatto facce e nomi ricordati a fatica che hanno fatto parte della vita di una me molto più giovane.
Andare a raccattare voluttuosamente nomi di gente incrociata una volta in vacanza o in un locale in epoche senza cellulari e senza e-mail sperando di ritrovarla online più bella, più interessante e magari single.
L'invidia di chi appare felice e molto relazionale.
La nostalgia per fasi/momenti/attimi intensi che hanno ancora quel sapore dolce e aspro della lontananza.
'Sti social network mi spaccano.

PS: sei anni dalla mia laurea. Sei.

Parole: Subsonica - Nei nostri luoghi (meno 1 sett al concerto)

Dammi un po’ di te
La parte più dolce
Prendi un po’ di me
Respira più forte.

Facevamo un gioco da grandi noi.
Giocavamo a prendere il vento e poi.

Forse non lo sai che quei giorni non tornano più
Tornerà a cercarti ancora lì
Mentre insegui sogni che oggi non bastano più
Nei nostri luoghi e nei ricordi.

9.7.08

Chiamalacomevuoi-PATIA2

La DonnaElfo mi ha trattata (non so se dire toccata, manipolata, curata, amata) di nuovo. Alla fine di questa seduta mi ha detto: Tu chiedi violenza ma è l'amore che ti può curare.
PS: la prima volta le avevo detto che con me doveva andarci pesante perchè ne ho già provate un tot di queste terapie.

Mi ha detto anche che mi porto dietro un sacco di cose che non mi servono più. Basta.
Alleggerire, togliere, tagliare, buttare. E' che bisogna sapere cosa, mica che presa dalla foga io butti nel cesso robe a caso (tipico di me in preda al raptus "devo svoltare la mia vita").
PS: concerto SubsOniCo con amica, inedito. Forse qualcosa del mio concetto di coppia inizia a cambiare.

8.7.08

Non sono immaginaria

Stamattina ero felice.
Poi attacchi di ansia. Eppure niente caffè, nessuna notizia emotivamente impattanti, nessuna avvisaglia.

Mi chiedo perché il mio cervello e il mio corpo reagiscano in questo modo a non so nemmeno cosa. Come se anche l’euforia senza motivo rappresentasse una qualche forma di squilibrio rispetto all’omeostasi, una minaccia al rassicurante piattume, pertanto qualcosa che deve scatenare allerta e metabolismi difensivi.

La mia mente è veramente subdola e riesce a covare, nascondere, reagire e tramare alle mie spalle senza che io nemmeno me ne accorga, merda.

6.7.08

Easy like sunday morning

Vorrei che la domenica mattina durasse un po' di più.
Mi piace quella sensazione di cose in casa da sistemare e da pulire ma con tutta calma, tanto l'orizzonte è un pranzo con poca fame causa colazione ritardata.
Mi piace tanto pensare la domenica mattina. Mi piace la sensazione di poterlo fare come in una parentesi della vita, libera da paletti, doveri, orari.
Mi piacerebbe una domenica mattina nella mia casa. Sola, almeno all'inizio: la luce che entra dai lucernai, il colore caldo delle travi a vista che intiepidisce lo sguardo appiccicato del risveglio, alzarsi e pensare di essere adulta e indipendente mentalmente, emotivamente e concretamente. Ce ne vorrà ancora.

Però tra due domenica mi sveglierò in un'altra "casa mia", in Sardegna, col rumore del Maestrale tra le rocce e la parte più selvatica di me in tumulto.
Parole: proverbio sardo

A quie non dolet, non friet.

5.7.08

Sun Today

Oggi c'è il sole.
Iniziano i saldi.
Ieri OcchiettiFurbi si è messo in giacca e cravatta per andare a farsi sentire in mia vece dagli imbecilli che hanno costruito la mia casa.
Sono arrivati due nipotini nuovi in due settimane.
Ho smesso quei fiori di Bach che mi hanno emotivamente distaccato da tutto per 10 giorni: frustrazione-gelosia-attaccamento ma anche amore-vogliadisesso-coinvolgimento.
Mia madre mi parla.

Certe volte questo basta (ma per la maggior parte del tempo no).

1.7.08

Albe meccaniche (meno male)

La routine rassicura.
Il tornare al lavoro ieri dopo un weekend di sbandamento mi ancora di nuovo alla realtà.

L'abitudine è un'arma a doppio taglio. Da un lato anestetizza e acceca, dall'altro ti permette di risparmiare tempo ed energie che altrimenti sarebbero sprecate nel chiedersi ogni giorno cosa sarà di noi, se abbiamo fatto le scelte giuste, se ogni azione della nostra vita abbia un senso oppure no.
Il pilota automatico fa comodo, anche se forse ti fa disimparare a volare.

Parole: Subsonica - Albe meccaniche
Nell'amara litania delle solite cose ci si può morire sai
Nel conforto eutanasia delle solite cose ci si può finire...
Nell'amara litania delle solite cose ci si può morire sai
Nel conforto eutansia delle solite cose ci si può finire...

Ho infilato il cappio alle mie notti più lugubri
Ma ho visto negli specchi evaporare le immagini
E diventare vecchio ciò che un tempo era giovane

E ciò che può capitarti
Quando rimani a guardarti
Allineare i risvegli dentro albe meccaniche

Nell'amara litania delle solite cose ci si può morire
Nel conforto eutanasia delle solite cose ci si può finire
Nell'amara litania delle solite cose ci si può morire sai
Nel confotrto eutanasia delle solite coseci si può finire

29.6.08

Lui.

Dal -scelgo le piastrelle con me al -voglio fare un viaggio da solo. Si potrebbe facilmente pensare che questa dichiarazione, un sasso in un lago che credevo immobile e inamovibile, mi faccia del male per gelosia di lui, così bello e intrigante in giro per il mondo da solo con quel fascino molto Into the wild che negli ultimi mesi si è perfettamente cucito addosso. Oppure perchè mi sento esclusa e vorrei tanto andare con lui.
E invece no.

Molta parte della nostra attrazione reciproca sia dovuta al fatto che all'inizio ci siamo riconosciuti l'uno nell'altra per motivi poco distinguibili che ora mi sembrano invece evidenti: la nostra parte ribelle, solitaria, selvatica. Parte che io in lui vedevo frustrata da un'inutile zavorra di una banale storia di 6 anni e parte che lui in me probabilmente invece vedeva spadroneggiare in me e comandare i miei comportamenti da non-convenziale mangiatrice di uomini.
Quello che sta succedendo tra noi è che ci stiamo reciprocamente addomesticando alla libertà, cioè al non farci addomesticare. E' solo che se lui va da quella parte io ci metto tipo un nanosecondo a ritrovare quella parte della mia anima inquieta, che vorrebbe vagabondare per il mondo alla ricerca di risposte non condizionate da questo cazzo di posto dove viviamo.

E una volta andati lì, a macerare nella coscienza selvatica, non sarà più possibile tornare indietro, non sarà più possibile andare all'IKEA con un sacchetto giallo in una mano e un metro di plastica nell'altra.

Sto male, veramente. E non di ansia, una volta tanto. Male di distacco, di perdita, di abbandono. Di nuovo.

Parole: Eddie Vedder - Guaranteed

Don't come closer or I'll have to go
Holding me like gravity are places that pull
If ever there was someone to keep me at home
It would be you...

Casa. Zero.

Ci ho dormito la prima volta, sola.
Caldo, letto scomodo, troppa luce (l'oscurante è rotto da 3 mesi e ancora non me l'hanno sistemato dopo 3 raccomandate, ovvio c'erano altre richieste di cose più importanti ma non è che hanno fatto qualcosa su quelle, l'oscurante non è a bassa priorità per loro, è a zero importanza come tutto il resto, pavimento, tetto, ecc.). Comunque ho dormito.

Ci ho dormito la secondo volta, non da sola.
Caldo, letto scomodo, la luce coperta da strati di fogli di giornali ma non ho chiuso occhio. Non che io abbia dormito male, non ho dormito del tutto. Forse un quarto d'ora.

Conclusioni:

1. Non provo nessuna emozione per la mia casa. Niente. Io mi dico che è perché è calda, minuscola e porta un sacco di problemi. Probabilmente mento.

2. Provo invece emozioni al minimo accenno di convivenza, indipendentemente dal luogo. Mi dico che è perchè ho ancora il trauma. E se mi mentissi su questo sarebbe un vero disastro.

Il fatto di aver fatto yoga 3 volte in 15gg probabilmente ha un grande ruolo nel mio brancolare nel buio del mio inconscio.

21.6.08

Silent non-lucidity

Ci credo che la gente va fuori di testa.
Un giorno le cose vanno bene, oddio...niente di perfettamente allineato a ideli neanche ben dichiarati però si procede con decenza e dignità e sprazzi di felicità.
Poi una frase completamente fuori scala, o un gesto goffo ma consapevole.
Fran.
Niente di preannunciato, niente di prevedibile, niente di neanche lontanamente preceduto da sintomi.
Per forza poi si sbarella. E devo dire che stasera, anzi, da stasera in poi, tornerò a far parte della categoria con la mia bella maschera di lacrime, crema-biologica-senzapetrolio-biodinamica-olistica-30euro-l'una e muco.

Parole: Silent Lucidity - Queensryche

Hush now dont cry
Wipe away the teardrop from your eye
Youre lying safe in bed
It was all a bad dream
Spinning in your head
Your mind tricked you to feel the pain
Of someone close to you leaving the game of life
So here it is, another chance
Wide awake you face the day
Your dream is over...or has it just begun?

Theres a place I like to hide
A doorway that I run to in the night
Relax child, you were there
But only didnt realize it and you were scared
Its a place where you will learn
To face your fears, retrace the tears
And ride the whims of your mind
Commanding in another world
Suddenly, you hear and see
This magic new dimension

Chorus
I-will be watching over you
I-am gonna help you see it through
I-will protect you in the night
I-am smiling next to you...in silent lucidity

If you open your mind for me
You wont rely on open eyes to see
The walls you built within
Come tumblng down, and a new world will begin
Living twice at once you learn
You7re safe froom pain in the dream domain
A soul set free to fly
A round trip journey in your head
Master of illusion, can you realize
Your dreams alive, you can be the guide but...

14.6.08

Dizzy

Serata di vertigini venerdì sera. Mi sono affacciata di nuovo sul vuoto.
Quante vite possibili. Quanti bivi già presi. Così tanti che non sarei neanche in grado di elencarli tutti. Soprattutto perchè molti li vedo solo ora. Allora erano solo minuscoli gesti di quotidiano e ignoravo fossero in realtà delle virate.

Succede ogni tanto. Alzo la testa dalla canned life che vivo, mi trovo un venerdì sera a casa da sola coi tuoni che mi fanno vibrare la pancia e sento di colpo uno spazio di pensiero diverso dal solito.
Muovendomi in questo spazio mi rendo conto che i miei pensieri nascono e vivono soltanto schiacciati (certo non per colpa di altri al di fuori di me) tra lavoro-yoga-casa-paga-le-rate-di-tutto-fidanzato-aperitivo-provinciale-al-massimo-pizza.
In queste condizioni è ovvio che siano corti, concentrati, ridotti, con orizzonte limitato a quanto riesco a immaginarmi è solo la proiezione della mia vita com'è oggi.

Forse è proprio sbagliato il modo. Per avere davvero il coraggio di immaginare e desiderare la propria vita non bisognerebbe semplicemente allungare come trascinando con un mouse su una cella di excel l'oggi per X tempo.
Bisognerebbe come partire dal vuoto?
Certo non si può prescindere del tutto dal proprio passato...O sbaglio?
Io mi muovo e il resto no. Oppure il resto si muove e io no. Non so. Davvero non so...

Definizione:
"La vertigine e' un'erronea sensazione di movimento dell'ambiente circostante rispetto al proprio corpo (vertigine oggettiva) o del se' rispetto all'ambiente (vertigine soggettiva)"

13.6.08

Angeli e rettili

E' inutile che ce la raccontiamo: io non sono capace.
Basta ipocrisia. La mia storia urla più di qualsiasi mia supplichevole parola.
Non sono in grado di avere pure amicizie maschili.

Amicizie che nascano e rimangano tali, senza dubbi, ripensamenti, scivolamenti in altro.
Un po' per colpa mia e per il mio entrare dentro le persone senza preavviso e senza avvertimenti, con un deciso attaccamento. Un po' per colpa degli altri che interpretano il mio atteggiamento come un -ci sta- oppure rimangono sorpresi dall'immediatezza del mio avvicinarmi e, nel dubbio, si prendono la cotta.

Non so assolutamente gestire la situazione. Ho sempre e solo fatto un sacco di casini, soprattutto quando l'amicizia nasceva mentre io avevo una storia. Mi sento comunque in colpa nei confronti della persona con la quale sto, non riesco a essere del tutto sincera, oppure se lo sono completamente divento brutale e cinica.
Come al solito, nessuna via di mezzo.

Non so assolutamente gestire questa situazione.
Ho quindi concluso che finchè non diventerò una Saggia Adulta è meglio lasciar perdere. Al momento poi è un rischio che ha veramente senso correre.
Non posso andare a fondo di ogni legame karmico che incontro.

Parole: Afterhours - Varanasi Baby
Vedi mai una stella cadere
E non ricordi cosa desiderare
Un rettile può cambiar pelle ma non cambia il cuore
Ma soffri solo un pò per poi non soffrire più

12.6.08

Casa dolceamara casa

Ho capito tutto. E' una prova. Mi stanno facendo dannare per farmela desiderare visto che in questi mesi è stata solo una fonte di preoccupazioni, di dubbi di aver fatto una grandissima cazzata e di debiti, ovviamente.
E' giusto, devo pagare il prezzo. Ora però La Voglio disperatamente.
Voglio viverci da sola, voglio provare a viverci con Lui, voglio tornare adulta dopo 2 anni passati nel nido a leccarmi ferite e a capire da dove ricominciare.
Voglio i cambiamenti che progetto da mesi. Voglio futuro.

Parole: Eddie Vedder - Rise (la colonna sonora di "Into the Wild" mi scuote così tanto dentro che sono riuscita ad ascoltarla tutta solo una volta)

Such is the way of the world
You can never know
Just where to put all your faith
And how will it grow

Gonna rise up
Burning black holes in dark memories
Gonna rise up
Turning mistakes into gold

5.6.08

Ieri ore 22.45 - illuminazione

OcchiettiFurbi è la risposta a domande che mi sono fatta anni fa (almeno 3) sulle relazioni uomo/donna. Stavo con TuttoEgo all'epoca e mi chiedevo le seguenti cose:

è possibile stare con qualcuno e ragionare insieme da adulti anche sulle emozioni più scomode, frustranti e difficili?

esistono persone che prima di reagire emotivamente a qualcosa si facciano delle domande e io potrei stare bene con una di queste?

è possibile crescere insieme alla persona con la quale hai scelto di stare oppure dopo un po' di tempo insieme, anche solo per comodità, ci si cristalizza inevitabilmente l'uno nelle aspettative dell'altra?

esistono persone che sarebbero capaci di stare con una persona così mutevole, in cammino e imprevedibile come me senza farsi scompensare continuamente dall'ansia da certezze?

Come dice Baricco, A volte nella vita succedono cose che sono come domande. Poi passa un giorno, forse anni e la vita ti risponde.

E la risposta per me è stata un bellissimo Fidanzatino, giovane e coraggioso, con una testa per me soprendente e un cuore Grande Così, che mi dimostra ogni giorno che E' Possibile.

2.6.08

+

Oggi pensieri uggiosi. Però la mia prima vera lezione da insegnante di yoga è andata bene, molto bene. Niente false modestie: sono brava perchè mi sono preparata scrupolosamente, perchè ascolto le persone e perchè cerco di trasmettere qualcosa di me (questa cosa non è intenzionale quindi non vale, per fortuna o purtroppo - dipende - non sono capace di farne a meno). Anche loro mi hanno trasmesso molto.

La cosa più importante nell'insegnamento comunque è essere un esempio. Mi pare davvero l'unico modo per essere credibili.

29.5.08

Buon non-compleanno a tuttiimieisbagli

Il dolore è il miglior promemoria.

Ho riletto molte parti del blog in questi giorni (forse l'ansia di essere letta?;) ) e sono davvero davvero contenta di averlo scritto, soprattutto nei giorni peggiori.
Ho riso, ho pianto, ho intravisto una prospettiva , ho intuito una direzione rileggendo questi due anni.
E non è per niente una cosa da poco. Per niente.

28.5.08

Stasera tema a scelta

1. Storico. "Tua madre (che fuma 4 pacchetti al giorno da quando a 13 anni ha perso suo padre)nasconde un libro sullo smettere di fumare. Seria volontà, ingenuità o velata richiesta d'aiuto? Analizza la storia della (non)relazione con lei di 30 anni di vita e dai una risposta argomentata."


2. Saggio-inchiesta a sfondo sociale. "L'edilizia in Italia: furbizia di una lobby che rispecchia in pieno la cultura del nostro Paese. Fregare la gente, fare lavori al più basso costo possibile e diventare miliardari. Il più furbo vince e scappa coi soldi dopo aver dichiarato fallimento, il più debole paga le spese legali e si tiene case con parquet rialzati e acqua che entra dal tetto. In tutto ciò tieni presente la grande importanza dell'aver acquistato casa da sola a costo di indebitarsi fino al collo nell'acquisire indipendenza e nel mantenere il distacco fisico e mentale da tua madre così necessario alla tua salute mentale."


3. Psicologico. "Le fasi di una relazione e i parametri che ne influenzano l'andamento emotivo-sessuale. Il ruolo della ricomparsa degli ex e delòla lontananza nell'acquisire consapevolezza di limiti e potenzialità di un rapporto sentimentale."


4. Pseudo-saggio New Age. "Insegnare, trasmettere, guidare, essere un esempio. Quali di questi verbi e perchè si avvicina vagamente a ciò che hai in mente con l'espressione - Fare l'insegnante di yoga -. Nell'argomentare metti in luce e sottolinea in particolare gli elementi motivanti di questa scelta che spesso tendi a dimenticare schiacciata dalla tua autostima zero."

27.5.08

Piantarsi nella testa

Chi non si ferma adesso, subito,
non si ferma mai più.
Quello che fai, lo farai sempre.
Devi rompere una volta il destino,
devi uscire di strada,
e lasciarti affondare nel tempo.

C.Pavese

26.5.08

Chiamalacomevuoi-PATIA

Una donnina di 32 anni, piccolina che sembra un elfo. Dopo 10 minuti di manipolazioni mi ha:

fatto tremare come una foglia per i restanti 40 minuti
fatto ridere come una pazza isterica
fatto piangere da adulta (queste ultime due reazioni assolutamente contro la mia volontà)


Ma è possibile che un'estranea in 10 minuti sappia individuare e arrivare con le dita ai punti chiave della mia anima e io che è tutta la vita che ci provo in tutti i modi ancora zero??

19.5.08

Latitanza da troppa vita di superficie

Come al solito, lo stop sul blog corrisponde a una valanga di cose accadute nel mondo degli atomi. Ridendo e scherzando è un mese.
Elenco gli eventi in ordine sparso:

casa nuova allagata, parquet rovinati, acqua che viene dal tetto, ferma la consegna della cucina, chissà quando ci entro

meraviglioso ponte primo maggio in Sardegna in una specie di luna di miele senza anelli

disastri e successi al lavoro

nuovi scenari che si aprono ma nessuno che si chiude, e prima o poi bisognerà prendere delle decisioni, vite possibili che aspettano il loro turno

ritorno di ex, un tot in contemporanea, e le coincidenze non esistono, in concomitanza con una mia settimana lontana da qui e dal mio Fidanzatino

un po' di revival nostalgico della parte di me più subdola e cinica



Ci vuole una conclusione? Non sono il mio forte in questo periodo. Un sacco di energie disperse in n cose senza nessun output. Il mio certificatore della qualità mi boccerebbe a piè pari.

20.4.08

Ossimori

Domenica pomeriggio di mente che vaga.
Tutto è iniziato perchè ho cercato su Linked-In gente conosciuta negli anni. Devastante.
Gente che era partita insieme a te scopri essere arrivata moooolto più avanti.

Inizio di ansia.
Il pensiero che mi solleva ora è: sì ma io adesso ho capito che voglio davvero cambiare lavoro.

L'ansia sale.
Siti di annunci di lavoro. Per questo non ho l'esperienza, per questo non ho la laurea adatta, per questo dovrei dire perchè per più di tre anni la mia vita ha preso tutt'altra piega. Forse potrei dire, spiegare, giustificare, trovare agganci...

L'ansia ormai serra la gola e tutto ciò che di lì passa.
Mi rendo conto che vivendo nel mio piccolo borgo antico evito di pensare che ci sia un mondo fuori, opportunità, progetti sensati, modo di impiegare le qualità che credo di avere. Di colpo un dubbio.

La gola invia impulsi brucianti agli occhi che si liberano evacuando.
Mi ripeto di non dare troppa importanza a soldi, carriera e successo però ogni santo giorno che devo far tornare i conti mensili mi maledico per non aver investito ciecamente in quelle strade.
Forse, vattelo mai a immaginare, il mio atteggiamento sinistrorso è solo un alibi da Volpe e Uva.

Occhi liquidi di amarezza.

17.4.08

Soham

Stasera ho meditato a yoga. Come dice la mia insegnate, ho rivolto lo sguardo in dentro anzichè in fuori. E, sorpresa, ho trovato lui a fianco a me.
Niente dubbi, niente paure di costruire, niente solita Anna soprannominata tagliola, la casinista confusa, quella delle grandi storie bruciate.
Solo io e lui e il silenzio.

16.4.08

Flash-present

Però me lo chiedo, come stia TuttoEgo.
Come sorrida a sua figlia quando la tiene in braccio, come guardi la donna che gliel'ha donata, se si chieda mai come sarebbe stata una figlia avuta con me (più bella? più stronza? più ribelle?), se abbia trovato qualcosa che forse non sapeva di volere.

12.4.08

Siva

In questi giorni sono stata in preda a deliri di onnipotenza (sarà colpa delle trasmissioni elettorali che ne sono intrise?).
Ho creato, distrutto e ricreato.

Come dice la mia insegnante di yoga, mi credo Siva, una delle tre divinità della Trimurti induista.
Siva è chiamato il Distruttore: lui porta via, riassorbe i mondi, chiude tutti i cicli vitali. Ma Siva è anche colui che danza e rappresenta l'eterno movimento della natura. Attraverso la danza Siva armonizza la rinascita, il moto e la morte dei corpi celesti.

Ho creato qualcosa in questi 5 mesi, non da sola però ci ho messo del mio come non succedeva da anni. Poi il crollo e la distruzione. Non so se dovevo togliere i veli di Maya, illusione in sanscrito, dai miei e dai suoi occhi, troppo presi da tutta l'intensità che c'è tra noi.
Oppure volevo dimostrare a me stessa che in fondo sono sempre la stessa.
Oppure volevo mostrare il mio potere.

E ora hai voglia a danzare per ricreare.

10.4.08

Tutti dicono...

...Ti Amo.

Due anni e mezzo senza che queste parole uscissero dalla mia bocca.
Nell'ultimo mese è stata una continua guerra psicologica con me stessa, con lui e con i suoi Ti Amo. Avevo attaccato a quelle due parole una serie infinita di significati e pensavo che le avrei pronunciate solo nel momento in cui tutte le condizioni legate a quei significati si fossero avverate.
Tipo:
- T.A. significa che sei l'Uomo Della Mia Vita
- T.A. significa che tu sei l'Uomo Della Mia Vita e io sono pronta per capirlo davvero e per diventare la Donna Della Tua Vita
- T.A. significa che so controllare i miei difetti nello stare insieme a te, che sono pronta per un rapporto di coppia intenso, adulto, alla pari
- T.A. significa che non rimetterò mai in discussione quello che provo per te e tu per me e non asseconderò più i miei istinti distruttivi

Con queste premesse era quantomeno azzardato pensare di tirare fuori quelle parole dal punto della mia gola nel quale si erano conficcate.
Stasera invece mi sono resa conto di una cosa semplice, semplicissima.

Ti Amo non è un punto di arrivo. E' una partenza, l'inizio di un percorso lunghissimo attraverso il quale due persone legano dei significati a quelle abusatissime parole e le colorano insieme come meglio credono.
Forse solo così non suoneranno mediocremente già sentite ogni volta che verranno pronunciate.

3.4.08

Questions

Ognuno di noi nasce pulito. Crescendo poi gli si forma dentro una domanda che probabilmente influenzerà il resto della sua vita.
E non è “una” ma è “La Domanda”. Quella alla quale sono legati tutti i malesseri, le insoddisfazioni e le frustrazioni, quella che guida la ricerca spirituale di ciascuno di noi (per chi la fa), quella alla quale è legato il vuoto di risposte che chiunque faccia un minimo di autocoscienza sente.

Da un po’ di mesi rifletto in merito e mi chiedo quante persone sentono la stessa cosa e quante sono così avanti dall’aver già capito la propria di Domanda. Complice in questa cosa un’amica meravigliosa conosciuta da tanto ma davvero scoperta da poco, che mi ha confidato la sua di Grande Domanda.
A yoga ieri sera ho avuto l’epifania: sono ancora talmente incasinata nel mio piano metacognitivo che la mia Grande Domanda è:

Qual è la mia Grande Domanda?

25.3.08

Mi mancava

Ho un problema. Nuovo, questo.
Da giorni ho la fissazione di essere incinta.

Una cosa da paranoica: sento fitte alle ovaie, mangio molto più del solito, dormo poco, faccio tanta pipì, e tutto questo mi porta a rafforzare l'idiota convinzione di aspettare un bambino. Oppure sento tutto questo perchè la mia mente costringe il mio corpo a darle ragione (o almeno a darle dei contentini).

Notare che nè a livello meccanico, nè chimico, nè fisico, c'è la minima possibilità che sia davvero accaduto.

Le gravidanze isteriche vengono solo ai cani, vero?

14.3.08

Ma quanto cazzo sono stufa di vedere persone che valgono così poco (tendenzialmente uomini) in posizioni che valgono?
Stufa!

27.2.08

Ho voglia di cose da grandi. Di vita vera. Di capire se sarà con lui.

26.2.08

No Need To Argue

Dicono che lo scopo di una discussione o di un dibattito non sia la vittoria, ma il progresso.
Un po' in questi giorni è successo, soprattutto grazie al mio Ragazzino.

Anyway, tre settimane di pausa dal blog. Mi sento un po' a corto di argomenti. Anzi, mi sa che sono solo a corto di consapevolezza. Vivo molto persone e situazioni e questo forse lascia poco spazio alla lucidità e alle considerazioni.

Comunque sono diventata fitness trainer. E come dopo ogni traguardo La Domanda è arrivata puntuale:
E adesso?

1.2.08

Saggezza (non mia)

Casualmente, e non richiesto, mi è arrivato oggi questo consiglio:
"Anna, non iniziare qualcosa che poi non sei in grado di gestire".

Mi conosce bene, la ragazza.

25.1.08

Corollario

Due zingari in casa e il mio intero corredo fotografico sparito per farmi ricredere: non è poi così vero che posso fare a meno di tutto (ma forse di tutti...mah).

23.1.08

Domande, a Como

Quando pensi che in fondo in fondo potresti fare a meno di tutto e tutti, vivi meglio o peggio?

17.1.08

YogaLife

In questi giorni oscillo tra la ferrea volontà operativa e la completa passività verso l'incontenibile ansia che mi assale tutte le notti appena mi sdraio nel letto.
Vivo tra samadhi e bhakti, tra sforzo e abbandono, tra forza precisamente indirizzata e non direzione, tra posture (e azioni) e contro-posture (non azioni).

Quando sono lì che mi rigiro nel letto con la tachicardia e i pensieri più ipocondriaci del mondo penso sia che devo reagire a tutto questo con decisione e razionalità, sia che forse l'unico modo di uscirne è passarci in mezzo lasciando che succeda senza opporre resistenza.

Quando è tutto così estremamente o bianco o nero, è impossibile che la verità stia nel mezzo.
Forse è solo da una parte che non c'entra niente nè col bianco nè col nero nè tantomeno col grigio.

12.1.08

Il senso di vaga impotenza di un giorno di pioggia

Donna con uomo di 6 anni più giovane (e bello, per giunta). Si può fare, però è necessario ricordarsi sempre che è inevitabile:

1. Sentirsi fisicamente inferiore alle sue coetanee
2. Guardarsi allo specchio tutte le mattine con sospetto chiedendosi se anche lui si è accorto delle nuove rughette
3. Sentirsi una VeraDonnaEsperta, col rischio di scadere nella saccenza/finta saggezza, unica consolazione che l'essere così tanto più vecchia ti può dare
4. Eliminare pensieri di futuro/matrimonio/figli dalla tua testa al fine di evitare di porsi "quelle" domande e "quel" problema
5. Ricominciare a vestirsi da ragazzina per evitare l'effetto "sorella maggiore"

10.1.08

Corollario

Quasi tutti cercano la persona giusta ma quanti sono già “la persona giusta”?
Forse finchè non si diventa la “persona giusta” per sè stessi non è giusto che si trovi la “controparte giusta”.
Oppure può succedere che uno è già la persona giusta per sé ma la “persona giusta” non lo è ancora quindi bisogna aspettarla.
No?

Sì...insomma...avete capito.

Love love love

Ma...tra “persone giuste” fila tutto liscio?
Nel senso: niente grossi ostacoli, niente questioni insuperabili, niente crisi che mettono tutto in discussione ogni settimana?
Quindi se queste cose accadono la deduzione deve essere che non si tratta della “persona giusta”?

Eppure in letteratura e sugli schemi i grandi amori sono quelli più complicati e sofferti…ma forse i “grandi amori” non c’entrano con l’essere le “persone giuste”…forse invece l’associazione tra grande amore=grande sofferenza è solo tutta colpa del romanticismo, di Hollywood e dei romanzi d’appendice.

Pareri illuminati in merito?

2.1.08

Sogno borghese

Sono cresciuta con la mia nonna che mi diceva: vedrai che con una laurea...
Gli anni dell'università sono stati un caldo e accogliente nido dove covare la certezza che sarei arrivata (chissà dove poi) cmq più lontana di mio papà.
Ho vissuto i primi anni di lavoro con la sensazione che fossero una rampa di lancio, che la gavetta fosse sacrosanta ma che tutto un giorno sarebbe cambiato.

Ora voglio il mio sogno borghese. Lo rivoglio.
Non ho scelto io di farmi inculcare aspettative irraggiungibili!

Succede a tutte le generazioni forse?
O solo la mia è così fortunella da vivere in una condizione peggiore di quella dei propri padri e madri?

Parole: Subsonica - Gente Tranquilla

C’è sangue dentro il video,
Lampeggianti, è un fatto serio.
Gente tranquilla dicono
Riversa dentro un rosso fradicio.
Cronaca incomprensibile
Di lame e di follia inspiegabile.
Buona famiglia giurano
Travolti da una notte che non vuole finire.
L’intransigenza, l’intolleranza,
Servite a tavola son pugni sul cuore
Di chi ti ascolta e poi soffoca in silenzio
Vite represse incorniciate d’onore.
A porte chiuse l’incubo
Domestico imprevisto è gelido.
Gente tranquilla giurano
Gente che chiedeva dove andremo a finire.

27.12.07

Feste poco festose

Natale con family in versione ridotta e, per questo, assolutamente low profile.
Fosche previsioni per il Capodanno.
Befana in reperibilità lavorativa.
Rientro in ufficio nauseabondo.

Buon 2008 a tutti. Speriamo che non sia solo un anno in meno al 2012.
(si vedano in merito le apocalittiche previsioni Maya)

23.12.07

Kairos

Sì, è il momento, lo sento.
Tanti, troppi segnali, dall'interno e dall'esterno, per farmi capire che il tempo è cambiato, per farmi consapevolizzare uno alla volta tutti i limiti della situazione nella quale mi trovo. In più l'accettazione non è che sia mai stata il mio forte.
Tutto in me si ribella.
E' ora di andare.
Poi cosa c'è di meglio che un anno nuovo e immacolato (per giunta pari) tutto da inventare per cambiare il luogo dove passare la maggior parte delle ore della mia giornata?


Da Wikipedia:

"Kairos si ricollega ad un certo tipo di azioni che devono essere compiute "tempestivamente" e non tollerano né il ritardo, né l'esitazione. Kairos è, secondo Aristotele, il contesto del tempo e dello spazio in cui la prova sarà affrontata."

12.12.07

Il giorno della marmotta

Di parole mie ne ho, ma mi pare siano sempre le stesse.
Di pensieri ne passano, eppure la loro somma algebrica è sempre l'immobilità.
Di emozioni qualcosa si muove, però sa già tutto di film già visto.

Parole: Subsonica - Veleno
(meraviglia il loro concerto sabato scorso a genova)

E sarò cieco, forse libero
Solo nell’alba di un patibolo
Dentro una storia senza più titolo
Scegliendo un ruolo senza credito
Strappando il fiore più carnivoro
Io cerco il fuoco e mi brucerò

Segnali

Altri 3gg di malattia, dopo 3gg di malattia due settimane fa.
Il mio corpo manda dei segnali, notevolmente amplificati dall'agopuntura. Peccato che io non sia capace di interpretarli.
Il problema è che quando non capisco la volta dopo il mio corpo ne manda di più forti.
NB di medicina cinese:

"Al Rene è associata la Paura. In realtà al Rene è associata anche la Volontà. Stupisce pertanto che vi sia associata la Paura, che suona come un’emozione negativa. Il rene è la radice della vita, rappresenta nell’uomo l’elemento dell’Acqua. La precarietà della vita minaccia il radicamento in essa e il proposito: questo genera paura. Paura di avere volontà insufficiente e radicamento nella vita insufficiente e quindi paura di essere indeboliti o sradicati.
Il Viscere accoppiato Vescica conserva il senso del possesso, che è espressione della volontà di circoscrivere e possedere un proprio “territorio esistenziale” (se in eccesso determina la comparsa della gelosia). Inoltre offre la facoltà psichica della “selezione delle cose” da conservare e da eliminare, delle cose da possedere e di quelle da lasciare andare."

9.12.07

Come mi sento stasera - damned sunday night

Parole: Seneca

Non esiste vento favorevole
per il marinaio che non sa dove andare.

6.12.07

What's my age again

E basta dirmi che l'età non conta.
Non è vero.
Oppure: è vero solo se il resto conta molto di più.

Parole: Friedrich Nietzsche
C'e' sempre un grano di pazzia nell'amore,
così come c'e' sempre un grano di logica nella follia.

2.12.07

The Waves

Continuo ad oscillare.
L'albero yogico che faccio tutte le mattine è un po' più mosso del solito.
L'equilibrio non è il rigido controllo che ha come obiettivo la fissità ma un insieme di movimenti in direzioni diverse che si compensano, si completano, creano fluidità il cui effetto finale è lo stare.
Le botte emotive di questo periodo risuonano in me come le vibrazioni sonore di una campana tibetana. Qualche volta risuonano troppo e io non posso far altro che aspettare che passino.

In compenso, però, sono ancora capace di uscire a cena con un uomo e essere a disagio

per l'intensità di quello che provo per lui dopo un solo mese
per il fatto di essere per la prima volta in mezzo alla gente come coppia
per il suo sorriso e quello sguardo dolce e furbetto su di me
per la paura di fare o dire qualcosa di sbagliato che cambierà la direzione degli eventi
per la paura di credere che lui voglia davvero e solo me

Parole: Elisa - The Waves
Morning sun
Before you rise
Before you come and shine again on us
Let me find, let me find, let me find
Some comfort in the night
Cause I didn’t find what I’ve lost
I’ve reached the shore
And nothing ever changed
In a thousand waves
A million waves
Oh still I look for love
And all I see is your face
So I come back home to you
I bleed but I’m choosing you again
I’m done but I’m ready to begin

29.11.07

Doppio e variabile

In questi giorni vivo nei termini duali che usiamo a yoga per descrivere cosa si sente dopo gli asana.


caldo/freddo
ruvido/liscio
scuro/chiaro
denso/fluido
sereno/inquieto


PS: Trovare il proprio corpo grazie a minuscoli aghi. L'agopuntura, gente. Che scoperta.

Parole: Novecento - Alessandro Baricco

Negli occhi della gente si vede quello che vedranno, non quello che hanno visto. Così, diceva: quello che vedranno.

25.11.07

Cose di oggi che non voglio dimenticare - 25 nov 07

I miei genitori
Mentre lavo i piatti dopo cena mi giro a guardarli seduti al tavolo e vedo che si tengono per mano e si accarezzano. 32 anni di matrimonio...forse qualcosa non è andato come pensavano, forse le loro figlie non hanno preso esattamente le strade che loro avrebbero voluto, però io se fossi in loro in quell'esatto momento avrei pensato che la mia vita aveva avuto un senso, comunque vada a finire. Occhi inondati in un secondo.

24anni
Per la prima volta da quando ho il blog ho voglia di parlare qui della persona che frequento con il suo nome, Stefano. Niente soprannomi, niente discorsi su di lui come se fosse una macchietta o un personaggio di una storiella. La mia felicità vive solo di realtà insieme a lui.
Oggi sono riuscita ad innamorarmi ancora un po' di più di lui mentre eravamo in pronto soccorso a far vedere la brutta distorsione che ha preso appena iniziata la nostra prima volta di shopping di coppia. Ovviamente questo che è successo ha un senso.
Non riesco neanche tanto a spiegare quello che mi/ci sta succedendo perchè ho la sensazione che non esistano parole adatte a raccontarlo.

Amici
Ci sono, sempre, e questo non smette di stupirmi. Ora attendiamo tutti il momento in cui il 24enne entrerà a far parte del mio e del loro mondo. So che è già successo altre volte con altri in questi anni ma stavolta è diverso, lo so io e lo vedono anche loro.

Parole: Roberto Benigni
Innamoratevi
se non vi innamorate è tutto morto
vi dovete innamorare e diventa tutto vivo si muove tutto
dilapidate la gioia

Innamoratevi
sperperate l'allegria
siate tristi e taciturni con esuberanza
fate soffiare in faccia alla gente la felicità

Innamoratevi
questo è quello che dovete fare
per trasmettere la falicità bisogna essere felici
e per trasmettere il dolore bisogna essere felici
siate felici, per essere felici dovete patire
stare male soffrire non abbiate paura di soffrire
tutto il mondo soffre

E se non avete i mezzi non vi preoccupate tanto per fare poesia una sola cosa vi serve...tutto..
E non cercate la novità,
la novità è la cosa più vecchia che ci sia
E se il verso non vi viene da questa posizione
da questa da cosi..buttatevi in terra mettetevi cosi
è da distesi che si vede il cielo..

21.11.07

Filosofia delle tette

Ci deve essere una qualche legge del contrappasso nascosta nel fatto che sono dimagrita (e fisicamente sto bene e piaccio di più) e il fatto che ho contemporaneamente perso una taglia di reggiseno.

Come a dimostrarmi che non posso pensare di cambiare solo una parte di me, quella che non mi piace, senza toccare o influenzare anche quella che mi sta benissimo così com'è.

Come a evitare che qualcuno approfitti ingiustamente dei cambi di equilibrio e nel caos tenti di portarsi a casa più di quanto gli spetta.

Come se non ci fossero tanti micro equilibri distinti ma Uno Solo che influenza e viene influenzato da tutto e tutti.


PS: non so perchè ma ho la certezza che questo sarà uno dei post più letti di tutto il blog.

18.11.07

Ginnastica del cuore

Faccio fatica, un sacco a dire la verità, in questa situazione per me così atipica.
In due settimane ho provato emozioni terribili e immaginifiche. Forse stavolta è successo tutto così in fretta e intensamente che non ho fatto in tempo a mettere su le mie solite barriere. Colta di sorpresa, ecco la spiegazione e, forse, la soluzione.

La fatica è un buon segno, credo. In generale quando facciamo fatica a fare o a stare significa che qualcosa dentro di noi reagisce e oppone resistenza perchè qualcosa si (s)muove.

Sento il mio cuore fare stretching. Lentamente fa esercizi e piccole prove per allungarsi, rigonfiare le parti scure e secche e far circolare fluidamente sangue ed emozioni, finalmente senza salti o corse a ostacoli.
Che strano. E' come fare yoga al miocardio.

16.11.07

Cataclismi

Troppe energie in giro, troppe cose che si muovono contemporaneamente, allineamenti potenti e conflittuali dei miei astri, troppi incroci di vite altrui con la mia.
Oggi sono in conflitto con l'universo. Comunque mi muova urto qualcosa provocando reazioni a catena.

Thanks God it's friday.

14.11.07

Flusso di coscienza

Sms, uomo, 24 anni
“con te è tutto così intenso che non credo a me stesso”

Io, donna, 30 anni.
Sono io che sono intensa.
Lo so. A costo di passare per quella che se la mena ho bisogno di parlare e di scrivere di questa cosa. Non so se è un dono, in questi giorni in realtà è un macigno che fa sì che mi si appicchino addosso attenzioni maschili che mi spaventano, mi inquietano, minano la mia serenità.
Mi hanno detto che sono un ciclone, un uragano, che abbatto ogni resistenza dell’uomo col quale mi relazioni, che sono una schiacciasassi, che sconvolgo la vita di chi sta con me.
Tutte le mie storie sono state intense ma oggi, epifania, ho capito perché. Gli uomini che stanno con me dicono che non hanno mai vissuto una storia nel modo in cui la vivo io. L’unica costante di tutte le mie storie sono io!
Io mi avvicino agli uomini senza barriere.
Io mi faccio vivere senza resistenze e vivo l’altra persona in maniera diretta, spontanea, completa.
Io tolgo subito di mezzo maschere, butto giu barricate, taglio la corda delle zavorre che impediscono di esserci al 100% come se stessi.
Io mi immergo senza riserve nelle relazioni ma non perché penso che dureranno per sempre, anzi forse proprio perché penso che durerà poco cerco di assaporare gli attimi, di crearne di indimenticabili.
Tutto questo forse stupisce, spaventa, affascina ma io non capisco perché, dato che questo è l’unico modo che io conosca di stare con un uomo.

Il contrappasso di tutto ciò è che poi io mi distragga dalla persona in sé e che dopo poco tempo mi ritrovi nel cuore una bella collezione di attimi e di fronte una persona che forse non avevo visto neanche così bene intenta com'ero nel mio sfoggio di tecnica amatoria, nel senso completo del termine.

E comunque sta succedendo di nuovo.
Pensavo che stavolta sarei riuscita a contenere il dilagare del cambiamento apocalittico che solitamente travolge ogni aspetto della mia vita appena metto in moto qualche decisione di nuovo. E invece no.

Sono veramente una cazzo di integralista radicale estremista del bianco e nero. Non ce n’è.

7.11.07

E adesso?

Casa diventata mia mercoledì, per gentile concessione della mia nuova banca.
Occhietti Furbi diventato mio 7 giorni fa, per suo colpo di grazia al residuo di storia che ancora faceva finta di avere.

Paura.

5.11.07

Salti nel vuoto

Tilt. Again. Attacco di panico.
Unica consolazione è che ora in teoria viene da cose positive, grandi e terrorizzanti.
Una casa, la mia casa.
Un uomo, il mio 24enne.

Due cose che ho rincorso disperatamente per 3 settimane consumando qualsiasi energia per superare i mille ostacoli che mi sono trovata davanti e che spesso erano cose o situazioni che non dipendevano per niente da me, roba da subire in silenzio e basta.
Ora siamo al dunque. Il momento della verità.
Questo momento rappresenta per me un super punto di rottura che ha scardinato senza nessun timore reverenziale un equilibrio statico di mesi di rassicurante routine.
Oserei un "finalmente".

3.11.07

Amante/4

Saper ferire è una cosa da grandi.
Nel senso: quando si è adulti ci si rende conto che la vita tendenzialmente fa male, i rapporti con le persone fanno quasi sempre male, delusioni, arrabbiature, frustrazione sono all'ordine del giorno. Per questo motivo un po' si diventa cinici, un po' si dà per scontato che, in quanto essere umani, feriamo gli altri, spesso, e anche più spesso di quanto in realtà ci si renda conto. Io non credo che questo sia sbagliato o non nell'ordine delle cose.
Ma questa vita spesso è una guerra, oddio forse più una guerra di posizione più che una cosa strategica di lungo termine, dove ognuno è chiamato a esprimere e trovare le proprie migliori energie per sopravvivere. Ed essere offesi è solitamente la via più veloce per arrivare a questo.

Certo, per ferire qualcuno bisogna essere solidi, stabili, bisogna avere il coraggio delle proprie azioni, bisogna sapere combattere i sensi di colpa, bisogna combattere contro se stessi e la voglia di avere la coscienza formalmente sempre a posto come ci insegnano da piccoli, bisogna sapere che il male che si sta facendo è necessario per andare oltre, che sarà salvifico per noi che stiamo facendo male e per chi lo sta subendo.
Non è da tutti. Tantomeno da 24 anni.

In the end

Vuoto, di nuovo, dopo 1 settimana terribile e bellissima, spacca-cuore e alimenta-anima, intensa, devastante, che mi ha dato e tolto tutto.
Negli ultime 48 ore ne ho passate 10 al telefono però poi ho letto il mio oroscopo di Rob di questa settimana.

"ricordati di non pagare troppo neanche la cosa più importante. E per "pagare" non intendo solo sborsare soldi, ma anche gettare via la tua energia emotiva, dedicare attenzione o offrire aiuto. Fa in modo di ottenere il giusto in cambio del tuo contributo"

Il suo:

"Se incontri un leone, o gli spari o lo ignori. Non ti metti a strappargli le sopracciglia". Tieni a mente quest'ultima immagine, Gemelli. Nelle prossime settimane, ti consiglio di avere lo stesso atteggiamento nei confronti del nemico che è dentro di te. Non perdere tempo con i cambiamenti superficiali e con le mezze misure. Vai fino in fondo oppure lascia perdere."

Inequivocabili, messi vicini.

1.11.07

Senza certezze, senza prudenza

dalle 3 alle 5 e mezza del mattino al telefono
4 ore e mezza di tormentato sonno
dalle 10 alle 13 al telefono

Vivo in un costante stato di semiveglia (o semisonno, dipende dai momenti), difese immunitarie a zero, difese emotive che cerco disperatamente e inutilmente di erigere contro di lui, fiumi di parole al telefono/chat/sms provocati da una distanza che obbliga a teorizzare, a rimuginare, a costruire sovrastrutture quando ora sarebbe solo ora di viverci.

Parole: Subsonica - L'odore

Ma voglio che tu
tu piano piano scivoli dentro me,
ma voglio che poi
nell’insinuarti sia incantevole.
Ma voglio che tu
tu piano piano faccia strage di me
in un incerto compromesso
tra la mia anima e il suo riflesso.
Sei il suono, le parole
di ogni certezza persa dentro il tuo odore.
Siamo gli ostaggi di un amore
che esplode fragile
di istinto e sudore.
Quanti graffi da accarezzare
per tutti i cieli che possiamo tracciare,
tutte le reti del tuo odore
dentro gli oceani che dobbiamo affrontare.

29.10.07

Stars and shit

Mi autocito dall'aperitivo di stasera:

Meglio essere la merda tra le stelle che la stella tra le merde.

O no?
(Metaforica riflessione lavorativa ma non solo)

26.10.07

Amante/3

Per fare l'amante devi rendere anche l'altro un amante.
Ci deve essere uno straccio di contrappeso o di salutare distacco per almeno simulare un equilibrio o la tua forza contrattuale è meno di zero.

A tal fine ho avuto la geniale idea di riesumare il Motociclista Genovese nonchè Uomo Perfetto.
Quindi da un lato 24enne immaturo, incasinato, acerbo, pieno di maschere.
Dall'altro 33 anni, prontissimo ad avere un figlio, maturo, limpido.

Altro indice della mia schizofrenia imperante.

23.10.07

Amante/2

Ubriaca, come non lo ero da un tot.
Crocetta anche su Giovanissimi Occhioni. Ha capitolato proprio sotto la mia (forse) nuova casa. Adesso è il solito piano inclinato che può solo peggiorare.

Non so perchè ma ho addosso una certa insistente-puzzolente sensazione di fallimento.
...invece lo so.

Parole:
Subsonica - Coriandoli a Natale

è inutile sai il male che fa
il peso di un bacio
l'hai dato soltanto
perchè eri da solo

la colpa dov'è?
qua intorno non c'è?
sai dirmi tu dov'è?
in un giorno che piove
un giorno che tu ti senti inutile
coriandoli a natale
ed ancora troppo troppo stanco per ricominciare
ma scommetto che poi
tu te ne andrai

22.10.07

Amo Rob Brezsny

"Uno studio condotto dall'Istituto di psichiatria dell'università di Londra è giunto alla conclusione che l'uso eccessivo di sms e di email può far perdere dieci punti al quoziente di intelligenza, mentre fumare erba lo fa diminuire solo di quattro.
Per qualche settimana, però, è probabile che questi due problemi non ti riguarderanno, perché stai entrando in una fase astrologica in cui la tua mente funzionerà meglio del solito. Anzi, visto che sarai così più intelligente del solito, potresti perfino permetterti di far fuori qualche cellula cerebrale.
Anche se fumerai una canna mentre scrivi un sms, probabilmente il tuo Qi rimarrà al di sopra della media."


www.internazionale.it/oroscopo

17.10.07

Feel the pain

Un sacco di gente non vuole sentire il dolore (psicologico eh). Dà, naturalmente, fastidio.
Però il dolore ha uno scopo enorme che è ormai dimenticato: quello di ancorarci alla realtà.
Ho un sacco di amici che appena vanno sotto con certi pensieri e vedono l'orlo del baratro, della profondità, vanno a bere una birra, vanno a letto con la prima che passa, si comprano qualcosa di costoso. Distrarsi, si deve.
Non si ha più voglia di soffrire e, appena questa eventualità si profila all'orizzonte la gente se la fila. Ma quando si soffre la mente soffre, il corpo soffre e si ha la preziosa occasione di sentire davvero quello che si sta passando e di intravedere pezzi di verità.
Si chiama consapevolezza. E per arrivarci c'è un passaggio obbligato attraverso il buio dolore.
Altrimenti ce la stiamo solo raccontando alla grande.

Ero in vena di predicozzi stasera, và.

16.10.07

Programmazione neuro-linguistica

Ok, niente panico.
Penna in mano, domani mattina ore 9.00.
Niente se, niente ma, dritta all'azione perchè il pensiero mi porterebbe via di lì a gambe levate.
Contratto casa, una-due-dieci firme qua e là ed è tutto fatto: debito trentennale con rata inquietantemente impredicibile, i risparmi di tuo padre coinvolti in una scelta che doveva essere di piena indipendenza, sacrifici, mobili IKEA e vestiti solo Zara/HM per i prossimi 3 anni almeno.

Cazzo ma era necessario?
L'altra volta in due era stato moooolto più facile...

Teatro sperimentale: "Mein Kampf"
- Dubiti troppo
- Se non dubito, chi sono?
- Se dubiti troppo, chi sei?

13.10.07

Forget Paris

Tornando da Parigi sarebbe stato davvero bello che ci fosse qualcuno ad aspettarmi.
Qualcuno che avesse sentito la mia mancanza di questa settimana.
Qualcuno che magari mi aspettasse nella mia ipotetica casa nuova con un caffèlatte e dei biscotti.
Qualcuno al quale raccontare quant'è bella la Ville Lumiere.

E invece no. E grazie a questi meravigliosi pensieri, ho fatto da Linate a casa a singhiozzi e visione molto appannata.

PS: Inutile dire che, visto che la casa pare sfumare e che Giovanissimi Occhioni dopo giorni di sms a garganella dice che non si può per mille motivi esterni a noi, la sensazione "che tutto possa accadere" è beatamente finita nella Rive Gauche.

5.10.07

Friday I'm ok

Sarà che il venerdì esce l'oroscopo di internazionale.it.

Sarà che domani so già che devo per forza comprare una delle case che vedrò e il fatto di essere costretta toglie di mezzo il problema di non aver mai avuto abbastanza spinta per prendere spontaneamente questa decisione.

Sarà che il venerdì sera si addensano e si scatenano forze ed energie accumulate durante la settimana, placandosi.

Sarà che da lunedì sono 5 giorni a Parigi, ok che è lavoro ma si stacca cmq da tutto.

Sarà che un altro giovanissimo virgulto mi adula, così come un 30enne molto intelligente e molto fidanzato.

Sarà che il mutuo me lo danno davvero, pare.

Sarà che ho amici che si materializzano proprio nel momento in cui li stavo chiamando mentalmente e mai materialmente.

Sarà che sono stata proprio brava al lavoro in questo periodo, e questo farà sì che io chieda un aumento perchè, senza accorgermene, sono cresciuta professionalmente.

Sarà che dal 20 di ottobre inizio il percorso per provare a pensare di diventare un'insegnante di yoga.

Sarà che mi è venuta la sensazione che tutto possa ancora accadere.

Sto bene.

3.10.07

Queen of pain

Cenare (2 grancereali a quest'ora), piangere, scrivere al pc e provare a mettere in fila le emozioni è un casino.
Frasi orrende coi genitori che ti sembrano così giuste mentre le dici e appena ne senti l'eco fuori dalla tua bocca appaiono in tutta la loro cattiveria.
Pianti a metà perchè ormai non riesco neanche più a fare quello con il cuore.
E quella tremenda sensazione di avere un problema, dei blocchi emotivi e di non sapere indicare dove sono, tantomeno di sapere come cazzo andare oltre.

Ma tanto domani mattina mi sveglierò nel "conforto-eutanasia delle solite cose", gesti pre-ufficio e in-ufficio sempre uguali che mi ancorano al reale, all'impellente, a tutto ciò che è superfluo per la mia anima affamata. E verso mezzogiorno questo dolore e questa confusione saranno stati dispersi da qualche ora di irrilevante concretezza.

Sono così veramente stanca di me stessa. Nessuno ne vuole un po'?
Mi piacerebbe tanto far uscire chili di Anna dall'orlo dei pantaloni come fanno i carcerati con la terra scavata per scappare...

30.9.07

Paranoid Android

Stavolta sono stata brava.
Ci ho messo solo 2 mesi e mezzo a capire che non avrei mai fatto click con lui.
Oppure per capire che le mie paure sarebbero comunque riuscite a rovinare tutto anche con un uomo così maturo, pronto a essere padre/marito, premuroso, simpatico, generoso, onesto, incriticabile.

A volte ho paura che qualcuno mi prenderà per sfinimento, alla fine. E invece poi mi rendo conto che non abbasserò mai le difese, non domerò mai la mia paranoia da relazione...è impossibile che qualcuno riesca a saltare i miei muri e a fregarmi senza che io me ne accorga e opponga strenua resistenza.

Due ore di yoga e un'ora e mezza di shatzu in un giorno sono forse una botta di consapevolezza troppo forte affinchè io resista senza urti e danni collaterali.

19.9.07

Back to what?

Che bello che qualcuno si preoccupi del fatto che non scrivo da un tot.
Sono tornata. Da dove, se non parliamo strettamente di provenienza geo-politica, non mi è chiaro, così come non è chiaro da cosa sono tornata.
Quello che invece è chiarissimo, purtroppo, è che ho compiuto 30 anni. Altro decennio, altra prospettiva, altre ansie, spero anche altri risultati.
Che estate, però. Con calma, arriva tutto...

12.7.07

I miss anyone

Già.
Mi manca chiunque. Mi mancano tutti.
Vaffanculo a me e alla mia mania di sistemare gli archivi di foto.

8.7.07

Time of Your Life

Oggi summer day aziendale.
Gente felice, coppie, coppie con bambini, conviventi, gente sposata con bambini, single.
E ognuno vive il tempo in modo diverso.
Le coppie con bambini vivono il tempo dittatoriale delle loro creature.
I conviventi vivono nel tempo che li separa dai bambini, o dal matrimonio (in fondo siamo tutti abbastanza borghesi e condizionati), o da entrambi.
I single (soprattutto se donne, soprattutto se io) vivono il tempo con l'ansia del tic tac che scorre e allontana dal recuperare il ritardo già comunque accumulato rispetto ai sopra menzionati.

Che giga balla il tempo scandito dall'orologio. Ognuno ha il suo, di orologio e di tempo.

4.7.07

Mio padre è per me un'estraneo.

Come è potuto sfuggirmi questo argomento in un anno e mezzo di terapia?
Non so praticamente niente di interiore di lui, e neanche fatti rilevanti dei suoi genitori, miei nonni. Dovevo andare da una ginecologa super attenta all'anamnesi della mia famiglia per accorgermene?

Questo non può non avere un peso nel mio rapporto con gli uomini.
In effetti credo che il legame sia diretto: 2 ciao al giorno e 1 buonanotte con mio padre e zero uomini.

Al di là di te ti cerco

Sto modellando la tua ombra.
Le ho già tolto le labbra,
rosse e dure: bruciavano.
Te le avrei baciate ancora molte volte.

Ti fermo poi le braccia,
lunghe, nervose, rapide.
Mi offrivano la via perchè io ti stringessi.

Ti strappo il colore, la forma.
Ti uccido il passo. Venivi
dritta verso di me.
Ciò che più mi ha fatto soffrire,
quando l'ho messa a tacere,
è la tua voce. Densa, calda,
più palpabile del tuo corpo.
Ma stava ormai per tradirci.

Così
il mio amore è libero, affrancato,
con la tua ombra spoglia di carne.
E posso vivere in te,
senza temere
ciò che desidero di più,
il tuo bacio, i tuoi abbracci.
Non pensare ormai ad altro che alle labbra, alla voce,
al corpo,
che io stesso ti ho sottratto
per potere, senza di loro infine,
amarti...

Pedro Salinas - La voce a te dovuta

1.7.07

Vita d'altri

4 persone a un aperitivo modaiolo in provincia.

3 di queste parlano del loro lavoro, ma soprattutto del secondo lavoro, quello che fanno nel tempo libero, quello del quale essere orgogliosi, di cui descrivere le ambizioni, quello che a parlarne scintillano gli occhi.
1 è una persona che, scanso equivoci, non si è mai fermata in un lavoro per evitare di esserne risucchiato e rischiare di fermare la propria ricerca di se stessi.

Quiz:
il danese qual'è dei 4?
E quello più felice?

Parole: Alessandro Baricco - Oceanomare

Da Langlais imparò che tra tutte le vite possibili, ad un bisogna ancorarsi per poter contemplare, sereni, tutte le altre.

17.6.07

Time has run out

E’ finita nell’unico modo in cui si poteva salvare tutto e tutti: ideali, cuori, progetti, karma.
Quello che c’è sempre stato tra me e Lui è sempre fuori tempo e, per questo motivo, non vivibile. Scadrebbe nella banalità del come-mangi-male-la-frutta e tu-quanto-rompi-per-la-spazzatura-da-buttare? Non è dato saperlo, in nessun caso.
Lui per me è momenti cristallizzati nella loro più intensa completezza, è miei pensieri aggrovigliati nella stessa complessità dei suoi, è scintille di un qualcosa che per entrambi rimarrà sospeso in un non-luogo e non-tempo che lo conserverà intatto.
Ci ritroveremo l’un l’altro, forse, in parole scritte o cantate e quando succederà faremo un sorrisetto alle briciole di pane che la vita sempre lascia per farti ricordare, ogni tanto, dei fili rossi che ti legano per sempre alle persone che hanno avuto un peso nella tua esistenza.

Parole: Castelli di Rabbia - Alessandro Baricco

Dato che noi non siamo calzini, ma persone, non siamo qui con il fine principale di essere puliti. I desideri sono la cosa più importante che abbiamo e non si può prenderli in giro più di tanto. Così, alle volte, vale la pena di non dormire pur di stare dietro a un proprio desiderio. Si fa la schifezza e poi la si paga. E solo questo è davvero importante: che quando arriva il momento di pagare uno non pensi a scappare e stia lì, dignitosamente, a pagare.
Solo questo è importante.

14.6.07

Succede

Di oggi, mio battesimo ufficiale da amante, posso dire solo:

"Se avevano imparato qualcosa insieme era che la saggezza ci arriva quando non serve più a nulla"
(Marquez, L'amore ai tempi del colera)

PS: ma come fanno le donne a non accorgersi che il proprio uomo vede un'altra? Sono quasi convinta che sia perchè non vogliono. Io oggi l'avrei sgamato alla grande proprio.

10.6.07

Incagliata, di nuovo

Incagliata di nuovo in due situazioni non dico senza futuro ma senza neanche presente.
E' che probabilmente sono destinata a questo tipo di cose. O forse sono ancora così indietro nella mia evoluzione che solo questo tipo di storie mi merito.

Uno, il GiovaneVirgulto con il cuore e l'anima più belli del mondo. Ho perso il conto...a che numero di "reprise" siamo?
Il secondo che convive, e non con me. Tantissima testa e tantissima attrazione fisica, la combinazione peggiore.

Parole: Damien Rice - Delicate

we might kiss
when we are alone
when nobody's watchin'
we might take it home
we might make out
when nobody's there
it's not that we're scared
it's just that it's delicate
so why d'ya fill my sorrow
with the words you've borrowed
from the only place you've known
why d'ya sing hallelujah
if it means nothin' to ya
why d'ya sing with me at all?
we might live
like never before
when there's nothin' to give
how can we ask for more?
we might make love
in some sacred place
that look on your face
is delicate

5.6.07

Esperienza diretta e indiretta

"La mente non ci permette di vedere la realtà delle cose: assegnando un nome a tutto ciò che esiste, inibisce la sperimentazione diretta degli oggetti percepibili, sostituendola con quella indiretta dei pensieri.
Il qualificare l'oggetto visto, descriverlo, riconoscerlo e inserirlo in un cassetto di cose scontate, ci separa dall'oggetto stesso."

Lo yoga strumento di vita.

Merda

Strano mandarti sms senza sapere se e quando li leggerai.
Strano continuare a pensare a qualcosa che non è successo.
Strano comportarsi da amante senza esserlo, tecnicamente.
Strano desiderare di essere tra le tue braccia dato che nello stesso momento stai abbracciando un'altra donna, la tua.

3.6.07

A tutte le anime fragili, specialmente la domenica sera

E tu chissà dove sei
anima fragile
che mi ascoltavi immobile
ma senza ridere
e ora tu chissà chissà dove sei
avrai trovato amore o come me
cerchi soltanto d'avventure
perché non vuoi più piangere
e la vita continua anche senza di noi
che siamo lontano ormai da tutte quelle situazioni che ci univano
da tutte quelle piccole emozioni che bastavano
da tutte quelle situazioni che non tornano mai
perché col tempo cambia tutto lo sai
cambiamo anche noi


PS: non faccio altro che frequentare ex ultimamente...non credo mi faccia bene, e siamo a 2 incinti. Così imparo.

31.5.07

Non pensarci!

E' come dire:

non pensare agli elefanti rosa che volano
non pensare agli elefanti rosa che volano
non pensare agli elefanti rosa che volano

è ovvio che poi passi le giornate a vedere pachidermi tipo Dumbo che scorrazzano in cielo in tutù...

La mia immaginazione, in combutta coi miei ormoni, sta facendo di tutto per tirarmi scema.
Per fortuna non sono Ally McBeal e le mie visioni a occhi aperti non si concretizzano davanti agli occhi di tutti...

27.5.07

Done

Weekend con amici tutti a coppie.
Riciclo di vecchie fiamme.
Comprato vestito violento per matrimonio in sardegna nel quale sarò testimone della sposa davanti a 230 persone tra cui TuttoEgo con fidanzata incinta ed ex-primo fidanzato serio (5 anni, finora il più serio) con futura sposa.


Probabilmente nessuna di queste tre cose però, nonostante la soddisfazione momentanea, mi porterà da qualche parte.

23.5.07

Così

E' tra il buio e il sonno che sento di più l'assenza.



PS: però continua a essere tutto ok eh.

16.5.07

Sesso

Ho deciso di ridargli dignità.
E' bello pensare di prepararsi e risparmiarsi in caso arrivi qualcuno di speciale.

Devo fare taaanto taaanto yoga però, altrimenti è durissima.

13.5.07

Big news

In questo periodo ogni giorno scopro qualcosa di me.

Sono molto più forte e sono consapevole e ho la stima dei miei amici.

So stare da sola al sabato sera.

Non ho più bisogno della PsicoDonna.

Ho chiuso definitivamente col GiovaneVirgulto che per 1 anno mi ha amato nella speranza segreta che prima o poi lo amassi anche io. Quando gli ho detto che non era così mi ha risposto che preferiva cmq che io stessi con lui piuttosto che con un altro. E' una persona meravigliosa con un'anima immensa ma purtroppo non è l'uomo per me. E non posso continuare a sentirmi in colpa per questo motivo.

E TuttoEgo non c'è più. Non lo sento più in me. E credo che stia veramente male dato come si sta comportando. Ma per uno come lui, così abituato a essere completamente scollegato dal proprio io profondo, reggere a questa botta senza far trasparire il panico è durissima. Infatti non ci riesce. Quasi mi dispiace, ma è ora che si renda conto che c'è un prezzo da pagare per comportarsi così...

Quando mi chiedono come sto rispondo "Bene!", ed è la prima volta da più di 1 anno. Non "meglio" o "tra un po' passerà" ma solo "Bene!".

Quando Laura mi ha parlato di "insegnare lo yoga", l'ho trovato offensivo nei confronti di chi lo fa veramente, un concetto assolutamente fuori luogo se applicato a me. Poi lei mi ha detto di pensare di trasmettere lo yoga, e allora la questione ha acquistato un minimo di credibilità.
Non ultimo, voglio verificare se per sbaglio sono all'altezza di "trasmettere yoga"...

Namaste.

11.5.07

Falsi allarmi

E' che io vivo le emozioni molto intensamente, così tanto che l'osteopata stamattina dopo avermi toccato pancia e cranio mi ha chiesto se era successo qualcosa negli ultimi giorni.
Ma ho solo bisogno di viverle. Poi passano.

E stavolta non ci sono pensieri che seguono, non ci sono crolli, le basi messe in questi mesi sono solide. Eccheccazzo con quello che mi sono costate....
Erano solo scarti, emozioni residue, morte direi, che dovevano uscire.

Faccio virabadrhasana in questi giorni, e mi sento un po' guerriera.
Finalmente.


PS simpa: lui dice (ma solo a me) niente sbagli. Stanno insieme da neanche 1 anno (o devo contare i 2 mesi che è stato con lei e poi è tornato da me dicendomi "ti amo riproviamoci"?), lei è di 3 mesi quindi significa che dopo 8 mesi insieme ha deciso di averci un figlio. Fortunato a trovare l'amore della sua vita così in fretta e a riuscirci al primo colpo, eh?

8.5.07

Poesia a lei

Sì certo, proprio vero...il dolore se n'era andato....e poi di colpo ti si pianta nel diaframma tutto insieme, ti toglie il fiato, ti schiaccia i polmoni che non si gonfiano per interminabili minuti, la notizia che hai appena saputo viene annullata per difesa dal cervello che crea il niente intorno ad essa e nel niente i pensieri non possono essere trasmessi da un neurone all'altro e se non vengono trasmessi
Non Esistono.

TuttoEgo/per sbaglio/un bambino
il destino/non c'è bisogno di scomodarlo/basta dimenticare una pillola

6.5.07

Ich bin eine berlinerin

L'aeroporto di Zurigo è zen. Quello di Berlino è DDR.
A Belino c'è un sacco di spazio, anche nelle camere degli alberghi Lonely Planet, e un sacco di verde. Rispetto allo spazio e agli alberi, le persone sono pochissime e le macchine ancora meno.
La gente, di qualsiasi etnia, se del cibo gli cade per terra o sul sedile della Ubahn, lo raccoglie e se lo mangia, senza nemmeno soffiarci su.
Ovunque c'è un odore multiculturale tipo di fritto crucco-cinese e di bretzle tedeschi ma nessun odore domina sugli altri.
Un ricordo su tutti: la visita al monumento agli ebrei europei sterminati di Peter Eisenman (per i gay ce n'è un altro e in preparazione ci sono monumenti in ricordo di tutte le etnie perseguitate...la democrazia del genocidio).

Berlino è ampia e dà respiro a tutto.
(tranne a turiste vogliose di vedere quasi tutto quello che è consigliato dalla Lonely)

Parole: Il cacciatore di aquiloni - Khaled Hosseini

[...] mi chiesi se quello fosse il modo in cui sboccia il perdono, non con le fanfare di un'epifania, ma con il dolore che, nel cuore della notte, fa i bagagli e si allontana senza neppure avvisare.

2.5.07

Borders

Qualcuno sa per caso dove stia il confine tra il sapersi accontentare e l'essere rassegnati?

Berlino? poi...

21.4.07

Saluti e baci

Ho un sacco di pensieri da portare con me a Berlino.
Alcuni sono sassi dei quali non ho probabilmente più bisogno, altri sono semi da mettere sotto terra e accudire per vedere che succede.

Viele gruBe und bis bald.

19.4.07

Believe

La sospensione dell’incredulità l’ho studiata all’università.
E’ un concetto che devo aver visto nel programma di semiologia del cinema e spiega perché, vedendo un film o una pubblicità, la gente si dimentica che tutto ciò che sta vedendo è falso, fittizio, ricostruito, severamente controllato e diretto. Le persone si catapultano dentro quelle realtà simulate e ci credono fino in fondo.
Questo concetto mi affascina perché mi sembra molto simile a quello che succede nelle relazioni d’amore.

Se non credi fino in fondo a quello che stai vivendo, anche contro ogni evidenza razionale, contro ogni regola di buonsenso, se non riesci a lasciarti coinvolgere dalla finzione, allora qualcosa non scatta...
Soffro di ridotta capacità di sospensione dell’incredulità.

15.4.07

Lontananza

Ho un sacco voglia di vedere la mia vita e i miei luoghi da lontano.
Non vedo l’ora di partire per Berlino.

12.4.07

Viti d'oro

Un uomo ha una vite d'oro nella pancia.
Passa la sua vita a cercare qualcuno che gliela tolga affinchè anche lui possa avere una pancia normale, come tutti. Nessuno però ci riesce.
Gli dicono che l'imperatore bambino forse può aiutarlo così intraprende un lungo viaggio per recarsi da lui.
Dopo mesi di cammino arriva dall'imperatore bambino che quando sente il racconto del suo problema sorride candidamente. Estrae un minuscolo cacciavite d'oro da sotto l'abito e inizia a svitare la vite d'oro e...magia ci riesce!
L'uomo, felicissimo, quasi non ci crede: avrà una pancia come tutte le persone del mondo!
Si alza in piedi di scatto per ringraziare l'imperatore e....gli cade il culo!!!

[ Storia raccontata dalla mia insegnante di yoga alla lezione di meditazione per far capire che cercare di aggiustarsi non sempre è la strada più furba... ]

10.4.07

Sensi, ancora

Quando sono andata a Dialogo Nel Buio Danilo, la nostra guida non vedente, mi ha detto che ho un senso del tatto molto sviluppato. Sono stata l’unica a riconoscere certi oggetti nel buio totale.

Il tatto è un senso straordinario.
Toccare per me è necessario, essere toccata-abbracciata-coccolata è un bisogno inderogabile.

Il senso del tatto, poi, è il più onesto di tutti.
Il suono può arrivare da lontano, può essere registrato. La vista è ancora più ingannabile, le immagini facilmente falsificabili.
Se tocchi qualcosa invece è proprio perché è lì, rassicurantemente di fianco a te.

9.4.07

Sentire

La mia anima si è in qualche modo irrigidita, e vibra di meno.

Le mie canzoni ammazza budella non mi fanno quasi più effetto.
Mi crogiolo appositamente a volte in ricordi dolorosi ma sento poco.
Piango meno davanti ai film.
Non mi rivedo/risento nè in libri, nè in musica.

Prima vibravo a ogni cosa, a ogni persona, a ogni pensiero.
Ed era oggettivamente difficile da gestire.

Meglio così?

Parole: M. Fermine - Neve

Ci sono due specie di persone.
Ci sono quelli che vivono, giocano e muoiono.
E ci sono quelli che si tengono in equilibrio sul crinale della vita.

Ci sono gli attori.
E ci sono i funamboli.

2.4.07

Ora che ho perso la vista ci vedo di più

La rabbia è facile.
La rabbia rende tutto nettamente evidente.
Quando sei arrabbiato non hai dubbi, sai esattamente cosa è giusto e cosa è sbagliato. E non hai esitazioni del giudicare la strada da percorrere.
La rabbia ti dà l’illusione di aver capito tutto.

Quando poi finisce, però, è come trovarsi in un deserto, senza bussola.
E tu, che eri drogata di certezze, sebbene cieche, fai tentativi di passi in diverse direzioni cercando la sicurezza perduta o un qualsiasi indizio chiarificatore.

E poi finisci a Dialogo Nel Buio.
Un’ora e un quarto in un buio emotivamente intenso con una guida non-vedente che in quello spazio sguazza come un delfino nell’acqua.
Odori, suoni-guida e tatto a mille mentre cerchi disperatamente di aggrapparti, di riempirti la mente con un colore, una forma, un’idea, almeno, di qualcosa!

Poi realizzi che c’è qualcuno al mondo che non ha niente a cui aggrapparsi e vive sospeso in una dimensione eterea, che non significa affatto meno reale o meno consistente della nostra. Anzi.

I non vedenti, secondo me, toccano le anime.

...e chi indovina la citazione del titolo del post merita un sacco di stima...e google non vale!!

[La prima parte di questo post è completamente dedicato a TuttoEgo, l’Uomo Senza Dubbi]
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