17.6.07

Time has run out

E’ finita nell’unico modo in cui si poteva salvare tutto e tutti: ideali, cuori, progetti, karma.
Quello che c’è sempre stato tra me e Lui è sempre fuori tempo e, per questo motivo, non vivibile. Scadrebbe nella banalità del come-mangi-male-la-frutta e tu-quanto-rompi-per-la-spazzatura-da-buttare? Non è dato saperlo, in nessun caso.
Lui per me è momenti cristallizzati nella loro più intensa completezza, è miei pensieri aggrovigliati nella stessa complessità dei suoi, è scintille di un qualcosa che per entrambi rimarrà sospeso in un non-luogo e non-tempo che lo conserverà intatto.
Ci ritroveremo l’un l’altro, forse, in parole scritte o cantate e quando succederà faremo un sorrisetto alle briciole di pane che la vita sempre lascia per farti ricordare, ogni tanto, dei fili rossi che ti legano per sempre alle persone che hanno avuto un peso nella tua esistenza.

Parole: Castelli di Rabbia - Alessandro Baricco

Dato che noi non siamo calzini, ma persone, non siamo qui con il fine principale di essere puliti. I desideri sono la cosa più importante che abbiamo e non si può prenderli in giro più di tanto. Così, alle volte, vale la pena di non dormire pur di stare dietro a un proprio desiderio. Si fa la schifezza e poi la si paga. E solo questo è davvero importante: che quando arriva il momento di pagare uno non pensi a scappare e stia lì, dignitosamente, a pagare.
Solo questo è importante.

14.6.07

Succede

Di oggi, mio battesimo ufficiale da amante, posso dire solo:

"Se avevano imparato qualcosa insieme era che la saggezza ci arriva quando non serve più a nulla"
(Marquez, L'amore ai tempi del colera)

PS: ma come fanno le donne a non accorgersi che il proprio uomo vede un'altra? Sono quasi convinta che sia perchè non vogliono. Io oggi l'avrei sgamato alla grande proprio.

10.6.07

Incagliata, di nuovo

Incagliata di nuovo in due situazioni non dico senza futuro ma senza neanche presente.
E' che probabilmente sono destinata a questo tipo di cose. O forse sono ancora così indietro nella mia evoluzione che solo questo tipo di storie mi merito.

Uno, il GiovaneVirgulto con il cuore e l'anima più belli del mondo. Ho perso il conto...a che numero di "reprise" siamo?
Il secondo che convive, e non con me. Tantissima testa e tantissima attrazione fisica, la combinazione peggiore.

Parole: Damien Rice - Delicate

we might kiss
when we are alone
when nobody's watchin'
we might take it home
we might make out
when nobody's there
it's not that we're scared
it's just that it's delicate
so why d'ya fill my sorrow
with the words you've borrowed
from the only place you've known
why d'ya sing hallelujah
if it means nothin' to ya
why d'ya sing with me at all?
we might live
like never before
when there's nothin' to give
how can we ask for more?
we might make love
in some sacred place
that look on your face
is delicate

5.6.07

Esperienza diretta e indiretta

"La mente non ci permette di vedere la realtà delle cose: assegnando un nome a tutto ciò che esiste, inibisce la sperimentazione diretta degli oggetti percepibili, sostituendola con quella indiretta dei pensieri.
Il qualificare l'oggetto visto, descriverlo, riconoscerlo e inserirlo in un cassetto di cose scontate, ci separa dall'oggetto stesso."

Lo yoga strumento di vita.

Merda

Strano mandarti sms senza sapere se e quando li leggerai.
Strano continuare a pensare a qualcosa che non è successo.
Strano comportarsi da amante senza esserlo, tecnicamente.
Strano desiderare di essere tra le tue braccia dato che nello stesso momento stai abbracciando un'altra donna, la tua.

3.6.07

A tutte le anime fragili, specialmente la domenica sera

E tu chissà dove sei
anima fragile
che mi ascoltavi immobile
ma senza ridere
e ora tu chissà chissà dove sei
avrai trovato amore o come me
cerchi soltanto d'avventure
perché non vuoi più piangere
e la vita continua anche senza di noi
che siamo lontano ormai da tutte quelle situazioni che ci univano
da tutte quelle piccole emozioni che bastavano
da tutte quelle situazioni che non tornano mai
perché col tempo cambia tutto lo sai
cambiamo anche noi


PS: non faccio altro che frequentare ex ultimamente...non credo mi faccia bene, e siamo a 2 incinti. Così imparo.

31.5.07

Non pensarci!

E' come dire:

non pensare agli elefanti rosa che volano
non pensare agli elefanti rosa che volano
non pensare agli elefanti rosa che volano

è ovvio che poi passi le giornate a vedere pachidermi tipo Dumbo che scorrazzano in cielo in tutù...

La mia immaginazione, in combutta coi miei ormoni, sta facendo di tutto per tirarmi scema.
Per fortuna non sono Ally McBeal e le mie visioni a occhi aperti non si concretizzano davanti agli occhi di tutti...

27.5.07

Done

Weekend con amici tutti a coppie.
Riciclo di vecchie fiamme.
Comprato vestito violento per matrimonio in sardegna nel quale sarò testimone della sposa davanti a 230 persone tra cui TuttoEgo con fidanzata incinta ed ex-primo fidanzato serio (5 anni, finora il più serio) con futura sposa.


Probabilmente nessuna di queste tre cose però, nonostante la soddisfazione momentanea, mi porterà da qualche parte.

23.5.07

Così

E' tra il buio e il sonno che sento di più l'assenza.



PS: però continua a essere tutto ok eh.

16.5.07

Sesso

Ho deciso di ridargli dignità.
E' bello pensare di prepararsi e risparmiarsi in caso arrivi qualcuno di speciale.

Devo fare taaanto taaanto yoga però, altrimenti è durissima.

13.5.07

Big news

In questo periodo ogni giorno scopro qualcosa di me.

Sono molto più forte e sono consapevole e ho la stima dei miei amici.

So stare da sola al sabato sera.

Non ho più bisogno della PsicoDonna.

Ho chiuso definitivamente col GiovaneVirgulto che per 1 anno mi ha amato nella speranza segreta che prima o poi lo amassi anche io. Quando gli ho detto che non era così mi ha risposto che preferiva cmq che io stessi con lui piuttosto che con un altro. E' una persona meravigliosa con un'anima immensa ma purtroppo non è l'uomo per me. E non posso continuare a sentirmi in colpa per questo motivo.

E TuttoEgo non c'è più. Non lo sento più in me. E credo che stia veramente male dato come si sta comportando. Ma per uno come lui, così abituato a essere completamente scollegato dal proprio io profondo, reggere a questa botta senza far trasparire il panico è durissima. Infatti non ci riesce. Quasi mi dispiace, ma è ora che si renda conto che c'è un prezzo da pagare per comportarsi così...

Quando mi chiedono come sto rispondo "Bene!", ed è la prima volta da più di 1 anno. Non "meglio" o "tra un po' passerà" ma solo "Bene!".

Quando Laura mi ha parlato di "insegnare lo yoga", l'ho trovato offensivo nei confronti di chi lo fa veramente, un concetto assolutamente fuori luogo se applicato a me. Poi lei mi ha detto di pensare di trasmettere lo yoga, e allora la questione ha acquistato un minimo di credibilità.
Non ultimo, voglio verificare se per sbaglio sono all'altezza di "trasmettere yoga"...

Namaste.

11.5.07

Falsi allarmi

E' che io vivo le emozioni molto intensamente, così tanto che l'osteopata stamattina dopo avermi toccato pancia e cranio mi ha chiesto se era successo qualcosa negli ultimi giorni.
Ma ho solo bisogno di viverle. Poi passano.

E stavolta non ci sono pensieri che seguono, non ci sono crolli, le basi messe in questi mesi sono solide. Eccheccazzo con quello che mi sono costate....
Erano solo scarti, emozioni residue, morte direi, che dovevano uscire.

Faccio virabadrhasana in questi giorni, e mi sento un po' guerriera.
Finalmente.


PS simpa: lui dice (ma solo a me) niente sbagli. Stanno insieme da neanche 1 anno (o devo contare i 2 mesi che è stato con lei e poi è tornato da me dicendomi "ti amo riproviamoci"?), lei è di 3 mesi quindi significa che dopo 8 mesi insieme ha deciso di averci un figlio. Fortunato a trovare l'amore della sua vita così in fretta e a riuscirci al primo colpo, eh?

8.5.07

Poesia a lei

Sì certo, proprio vero...il dolore se n'era andato....e poi di colpo ti si pianta nel diaframma tutto insieme, ti toglie il fiato, ti schiaccia i polmoni che non si gonfiano per interminabili minuti, la notizia che hai appena saputo viene annullata per difesa dal cervello che crea il niente intorno ad essa e nel niente i pensieri non possono essere trasmessi da un neurone all'altro e se non vengono trasmessi
Non Esistono.

TuttoEgo/per sbaglio/un bambino
il destino/non c'è bisogno di scomodarlo/basta dimenticare una pillola

6.5.07

Ich bin eine berlinerin

L'aeroporto di Zurigo è zen. Quello di Berlino è DDR.
A Belino c'è un sacco di spazio, anche nelle camere degli alberghi Lonely Planet, e un sacco di verde. Rispetto allo spazio e agli alberi, le persone sono pochissime e le macchine ancora meno.
La gente, di qualsiasi etnia, se del cibo gli cade per terra o sul sedile della Ubahn, lo raccoglie e se lo mangia, senza nemmeno soffiarci su.
Ovunque c'è un odore multiculturale tipo di fritto crucco-cinese e di bretzle tedeschi ma nessun odore domina sugli altri.
Un ricordo su tutti: la visita al monumento agli ebrei europei sterminati di Peter Eisenman (per i gay ce n'è un altro e in preparazione ci sono monumenti in ricordo di tutte le etnie perseguitate...la democrazia del genocidio).

Berlino è ampia e dà respiro a tutto.
(tranne a turiste vogliose di vedere quasi tutto quello che è consigliato dalla Lonely)

Parole: Il cacciatore di aquiloni - Khaled Hosseini

[...] mi chiesi se quello fosse il modo in cui sboccia il perdono, non con le fanfare di un'epifania, ma con il dolore che, nel cuore della notte, fa i bagagli e si allontana senza neppure avvisare.

2.5.07

Borders

Qualcuno sa per caso dove stia il confine tra il sapersi accontentare e l'essere rassegnati?

Berlino? poi...

21.4.07

Saluti e baci

Ho un sacco di pensieri da portare con me a Berlino.
Alcuni sono sassi dei quali non ho probabilmente più bisogno, altri sono semi da mettere sotto terra e accudire per vedere che succede.

Viele gruBe und bis bald.

19.4.07

Believe

La sospensione dell’incredulità l’ho studiata all’università.
E’ un concetto che devo aver visto nel programma di semiologia del cinema e spiega perché, vedendo un film o una pubblicità, la gente si dimentica che tutto ciò che sta vedendo è falso, fittizio, ricostruito, severamente controllato e diretto. Le persone si catapultano dentro quelle realtà simulate e ci credono fino in fondo.
Questo concetto mi affascina perché mi sembra molto simile a quello che succede nelle relazioni d’amore.

Se non credi fino in fondo a quello che stai vivendo, anche contro ogni evidenza razionale, contro ogni regola di buonsenso, se non riesci a lasciarti coinvolgere dalla finzione, allora qualcosa non scatta...
Soffro di ridotta capacità di sospensione dell’incredulità.

15.4.07

Lontananza

Ho un sacco voglia di vedere la mia vita e i miei luoghi da lontano.
Non vedo l’ora di partire per Berlino.

12.4.07

Viti d'oro

Un uomo ha una vite d'oro nella pancia.
Passa la sua vita a cercare qualcuno che gliela tolga affinchè anche lui possa avere una pancia normale, come tutti. Nessuno però ci riesce.
Gli dicono che l'imperatore bambino forse può aiutarlo così intraprende un lungo viaggio per recarsi da lui.
Dopo mesi di cammino arriva dall'imperatore bambino che quando sente il racconto del suo problema sorride candidamente. Estrae un minuscolo cacciavite d'oro da sotto l'abito e inizia a svitare la vite d'oro e...magia ci riesce!
L'uomo, felicissimo, quasi non ci crede: avrà una pancia come tutte le persone del mondo!
Si alza in piedi di scatto per ringraziare l'imperatore e....gli cade il culo!!!

[ Storia raccontata dalla mia insegnante di yoga alla lezione di meditazione per far capire che cercare di aggiustarsi non sempre è la strada più furba... ]

10.4.07

Sensi, ancora

Quando sono andata a Dialogo Nel Buio Danilo, la nostra guida non vedente, mi ha detto che ho un senso del tatto molto sviluppato. Sono stata l’unica a riconoscere certi oggetti nel buio totale.

Il tatto è un senso straordinario.
Toccare per me è necessario, essere toccata-abbracciata-coccolata è un bisogno inderogabile.

Il senso del tatto, poi, è il più onesto di tutti.
Il suono può arrivare da lontano, può essere registrato. La vista è ancora più ingannabile, le immagini facilmente falsificabili.
Se tocchi qualcosa invece è proprio perché è lì, rassicurantemente di fianco a te.

9.4.07

Sentire

La mia anima si è in qualche modo irrigidita, e vibra di meno.

Le mie canzoni ammazza budella non mi fanno quasi più effetto.
Mi crogiolo appositamente a volte in ricordi dolorosi ma sento poco.
Piango meno davanti ai film.
Non mi rivedo/risento nè in libri, nè in musica.

Prima vibravo a ogni cosa, a ogni persona, a ogni pensiero.
Ed era oggettivamente difficile da gestire.

Meglio così?

Parole: M. Fermine - Neve

Ci sono due specie di persone.
Ci sono quelli che vivono, giocano e muoiono.
E ci sono quelli che si tengono in equilibrio sul crinale della vita.

Ci sono gli attori.
E ci sono i funamboli.

2.4.07

Ora che ho perso la vista ci vedo di più

La rabbia è facile.
La rabbia rende tutto nettamente evidente.
Quando sei arrabbiato non hai dubbi, sai esattamente cosa è giusto e cosa è sbagliato. E non hai esitazioni del giudicare la strada da percorrere.
La rabbia ti dà l’illusione di aver capito tutto.

Quando poi finisce, però, è come trovarsi in un deserto, senza bussola.
E tu, che eri drogata di certezze, sebbene cieche, fai tentativi di passi in diverse direzioni cercando la sicurezza perduta o un qualsiasi indizio chiarificatore.

E poi finisci a Dialogo Nel Buio.
Un’ora e un quarto in un buio emotivamente intenso con una guida non-vedente che in quello spazio sguazza come un delfino nell’acqua.
Odori, suoni-guida e tatto a mille mentre cerchi disperatamente di aggrapparti, di riempirti la mente con un colore, una forma, un’idea, almeno, di qualcosa!

Poi realizzi che c’è qualcuno al mondo che non ha niente a cui aggrapparsi e vive sospeso in una dimensione eterea, che non significa affatto meno reale o meno consistente della nostra. Anzi.

I non vedenti, secondo me, toccano le anime.

...e chi indovina la citazione del titolo del post merita un sacco di stima...e google non vale!!

[La prima parte di questo post è completamente dedicato a TuttoEgo, l’Uomo Senza Dubbi]

29.3.07

Distraction

Oggi sono finita giu-giu-giu-giu.
Poi ho acceso la TV.












Fine.

28.3.07

Vuoto

...e quando tutto l'amore è ridotto a termini in cui non può più fare danni
...e quando tutta la frustrazione si è trasformata in consapevolezza
...e quando tutta la rabbia si è assottigliata diventando un foglio di carta velina leggera
...e quando il peso del dolore di un anno a questa parte allenta la sua morsa su stomaco e cuore

...e adesso?

Mi sento vuota-vuota, anche se mi riempio continuamente di cose fatte e da fare, persone, pensieri.
Ma niente, non rimane quasi niente.

23.3.07

Panta Rei

La PsicoDonna pronuncia, nell'80% delle sedute, la seguente frase:
"Lei deve capire quali sono i suoi bisogni profondi e i suoi desideri".
E' che, semplicemente, non ne ho.

Quindi...

Parole: Oceanomare - Baricco

Poi non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada. Così... Io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo... salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No.
Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. E' lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel male che tu non te lo puoi nemmeno immaginare.

15.3.07

Off Topic: coscienza civile

Marco Travaglio: un saccente primo della classe dei giornalisti, inappuntabile, iperscrupoloso, irreprensibile (lui sì), rigido. Anche quando fa batture molto divertenti come quelle di stasera, che potrebbe avergli scritto Beppe Grillo, rimane sempre pienamente lui, torinese, asciutto, mai una parola di troppo ma neanche mai una meno del necessario a dirla veramente tutta.

Beppe Grillo meetup: solita scena vista un sacco di volte, a scuola, all’università. Lei e l’altra, le due capo-branco donne, gonne lunghe e borse colorate a tracolla, occhialini e ombretto vivace, capelli lunghi e un po’ crespi. Io, cappotto Max&Co., trucco fine, capello stirato, proprio non gli vado giù e mi becco il primo fulmine alle presentazioni, il secondo quando i ragazzi del gruppo mi rivolgono attenzioni forse anche a causa di una maglia rosa attillata.

Scoperte della serata:
- uscire da soli è bello e fa sentire forti
- Giovanardi (!!!) ha scritto un libro
- I candidati politici, negli USA, in campagna elettorale vengono sputtanati solo per: amanti, canne e militare svicolato in qualche modo. Il motivo è che non hanno altri scheletri nell’armadio. I partiti ai quali appartengono epurano chi ha commesso anche il minimo crimine perché sanno che danneggerebbe l’immagine dell’intero partito. In italia: ahahaha!!

PS: parlare d'altro credo sia un buon segno

13.3.07

Dimensioni

Sto bene solo quando vivo nella dimensione del presente, senza alcuna aspirazione di futuro, né consapevolezza del passato.

Oggi la lezione di spinning mi ha dato una botta di endorfine che mi hanno resa leggera per il resto della giornata.
Not bad. Meglio del prazene, sempre che io riacquisti la capacità di sedermi.

12.3.07

Istantanee

Scena: mia ex-casa.
Io, in macchina, che fisso le mie ex-finestre.
Io, in macchina, che piango come non succedeva da tempo.
Io, che scendo per vedere se c’è ancora posta per me con il terrore/speranza di incontrarlo o di dover dare spiegazioni ai miei ex-vicini.

Si ricomincia...sùssù, è così.
Punto numero uno: respirare
Punto numero due: accettare
Punto numero tre: rielaborare, cosa dice sempre la PsicoDonna?
Punto numero 4: ......
Punto numero 5: ......


Parole: Subsonica - Istantanee
Senza parole ritorno alla mia strada
senza parole ma spazio per decidere
senza parole rimpiangerò quei giorni
senza parole ricorderò per te
senza parole e il suono della strada
senza parole con nervi che improvvisano
senza parole né sogni né orizzonti
senza parole la tazza di un caffè
senza parole nel traffico del mondo,
vivo inquadro istantanee orbitando sul mio giorno
guardando contro sole la vita che si muove.

11.3.07

A volte una canzone d'amore o triste è solo una canzone che scorre. A volte è un disastro.

Parole: Amore Lontanissimo - Antonella Ruggiero

Da un'ora son seduta qui pensando che ti voglio parlare
E questa via della città certo non è il luogo ideale
Passa tanta gente e se in mezzo ci fossi tu
Se mi passassi accanto io ti sentirei
Amore mio dove sei, non pensi che io sono qua

Mi farò ancora più piccola se non sarai qui con me
Amore lontanissimo oh ma qui
con me, qui con me...
Passa il tempo e certo ne avrei di cose da fare

Non importa oh non me ne andrò, ti voglio aspettare
Intorno a me c'è fretta, l'ennesimo metrò io so che no oh...
Non mi muoverò
Amore mio dove sei, non senti che io sono qua
Mi farò ancora più piccola se non sarai qui con me...
Amore lontanissimo oh ma qui con me
Amore lontanissimo, se tu fossi qui... Con me...

8.3.07

1

1 anno di blog (e 15gg per essere precisi) +
1 anno e 4 mesi di lutto da lui +
1 anno e 4 mesi di terapia +
qualche mese di pilloline

per accorgermi che finora mi sono raccontata un sacco di inutili cazzate e che la Verità sta in una scatola nera che nello schianto è finita chissàddove.

7.3.07

Zavorra 5 + nomination

Non mi piacciono quasi mai i regali che mi fanno. E' tipico. Tutte le persone che mi conoscono bene sanno che è difficilissimo farmi un regalo, sono praticamente sempre delusa. La cosa più brutta è la mia totale incapacità di simulare gioia e riconoscenza e conseguente senso di colpa di coccodrillo.

Oggi ho finalmente capito il motivo di ciò e, come al solito, è stata la PsicoDonna a illuminarmi.
Sono profondamente stronza (non che Lei me l'abbia detto così...) e capricciosa e confusa quindi quando ricevo doni o gesti in realtà mi aspettavo comunque di più, sebbene nemmeno io sia in grado di dire perchè o cosa mi aspettavo di più o di diverso. E magari il regalo o il gesto mi piacciono pure.

Aaaah, ce l'ho fatta: finite le zavorre (cioè, finite...sono solo arrivata a 5 come richiesto) ora posso darmi alle nomination.... E come un VIP in un reality nomino:
- Pinnie, perchè ha bisogno di liberarsi e di un po' di scuse per scrivere sul blog
- Simona, perchè ho sempre pensato che fosse così come si vede ma voglio verificarlo
- Gianlu, perchè ci costruirà sopra poetiche verità

6.3.07

Question-time

Come posso appartenere a “qualcuno” che già a priori è “altro”?
Come posso andare avanti se la mia anima è ancora zuppa di lui?
Quanto tempo, ancora?

Speranza maledetta….a volte salvi dalla disperazione totale, a volte fai in modo che non se ne esca…

Parole: Against all odds - Phil Collins

How can I just let you walk away, just let you leave without a trace
When I stand here taking every breath with you
You're the only one who really knew me at all
How can you just walk away from me, when all I can do is watch you leave
Cos we've shared the laughter and the pain and even shared the tears
You're the only one who really knew me at all
So take a look at me now, oh there's just an empty space
And there's nothing left here to remind me, just the memory of your face
Ooh take a look at me now, well there's just an empty space
And you coming back to me is against all odds and that's what I've got to face

4.3.07

Il cambio di stagione di oggi, da (pseudo) inverno a quasi estate, mi ha provocato un inatteso sbilanciamento umorale.
Visto il post precedente a questo, avrei avuto bisogno di ancora un po’ di inverno di incoraggiamento e stimolo al cambiamento. Il vento d’estate odierno, invece, mi riporta alla frivolezza e al disimpegno, che però quest’anno hanno un retrogusto dolciastro di una stagione di svolte mancate.

Parole: Anonimo
Esistono le sconfitte. Ma nessuno puo' sfuggirvi.
Percio' è meglio perdere alcuni combattimenti nella lotta per i propri sogni, piuttosto che essere sconfitto senza neppure conoscere il motivo per cui si sta
lottando.
Certe persone vivono in lotta con altre, con se stesse, con la vita. Allora si inventano opere teatrali immaginarie e adattano il copione alle proprie frustrazioni.

3.3.07

Tramonti

E' come quando si andava a scuola, e poi c'erano le vacanze, e poi si tornava dalle vacanze e se era fine agosto iniziava a fare fresco. Di colpo ti accorgevi che l'estate stava per finire, brutto ma inevitabile, e ti veniva addosso una sensazione di malinconia unita a voglia di ricominciare, un miscuglio di dolce e salato/piccante, il desiderio di non chiudere un periodo bello e spensierato mentre, allo stesso momento, un brividino di aria fredda nella schiena ti ricordava che era ora di passare ad altro.
Così mi sento.

1.3.07

Unknown

Come si fa a essere estranei a se stessi?
Come si può vivere bene con un'anima che manda segnali che la mente razionale non è in grado di interpretare?
La PsicoDonna dice che io vivo di riflessi di me e degli altri. E il mio riflesso in questo momento è piattissimo.
Credo che il decorso di un grande dolore sia: ribellione, non-accettazione, rabbia, frustrazione, rassegnazione, apatia. Bum.
E chi si schioda più di lì?

Parole: Albe Meccaniche - Subsonica


Ho fatto nei miei giorni cose discutibili
e sotto pelle porto segni indelebili
Ho familiarizzato con le mie oscurità
e patteggiato sul dolore una stabilità

E ciò che può capitarti quando rimani a
guardarti allineare risvegli dentro albe meccaniche.
Ho affondato i denti a puro scopo diagnostico
a puro scopo diagnostico per ritrovare in fondo
solo cenere e costole

25.2.07

Zavorra4, confesso

Lo volevo dire da un po', e l'occasione della zavorra mi dà la possibilità di togliermi un peso: non mi sono mai piaciuti i cantautori italiani.
Per anni non sono mai riuscita a confessarlo pubblicamente. Non mi piace Guccini, nè De Andrè, nè De Gregori, sebbene io non metta in discussione il loro assoluto valore artistico e culturale. Non mi sono mai piaciuti, e non so neanche bene perchè. Mi sembrano parte di un mondo a me lontano dato che i miei genitori ascoltavano Tina Turner o Frank Sinatra o i Beatles (al massimo Battisti).
Però lo volevo dire a tutti quelli con i quali ho cantato sulla spiaggia nella mia adolescenza e tardo-adolescenza: quando cantavo "Generale" facevo il pesce ;)

Parole: Nuvole Barocche - F. De Andrè

Poi un'altra giornata di luce poi un altro di questi tramonti e portali colonne fontane. Tu mi hai insegnato a vivere insegnami a partir. Ma il cielo è tutto rosso di nuvole barocche sul fiume che si sciacqua sotto l'ultimo sole. E mentre soffio a soffio le spinge lo scirocco sussurra un altro invito che dice di restare. Poi carezze lusinghe abbandoni poi quegli occhi di verde dolcezza mille e una di queste promesse. Tu mi hai insegnato il sogno io voglio la realtà. E mentre soffio a soffio le spinge lo scirocco sussurra un altro invito che dice devi amare che dice devi amare.

PS: (l'ho fatto per gioco, ho cercato a caso un testo di De Andrè...sono colpita, pensavo fosse una poesia...forse su di lui mi ricredo...)

23.2.07

Nothing woman

Oggi ho cercato in tutti i modi di eliminare qualsiasi residuo di dignità, autostima, anima, cuore e anche razionalità e volontà.
Ora è tutto vuoto, tabula rasa, deserto sabbioso, neanche le spine, almeno ci fossero. Il mio carattere, la mia anima non hanno preso nessuna piega negli ultimi mesi, forse anni ormai. Nulla. Anzi, probabilmente negli ultimi mesi tutto ciò che è successo è un graduale ma inesorabile essiccamento della vitalità e delle emozioni, un appianamento di ogni guizzo della mia personalità, un piallamento totale delle asperità della mia anima.
Forse sono le ferite che hanno fatto la crosta. Forse c’è un livello massimo di sopportazione di intensità di emozioni dopo il quale solo il nulla non irrita l’anima convalescente. O forse la pelle/il cuore si ispessiscono e sentono molto meno dopo un grande shock.
Valore totale di Anna in quanto essere-umano-che-dovrebbe-avere-un-qualche-peso-nell’universo: 0.

21.2.07

I keep on fallin'

Mi sento come se fossi l'ultima rimasta a una festa finita chissà quando, e io che non me ne sono accorta perché ero ubriaca, o forse perché mi stavo facendo qualcuno nel bagno.
Tutti convivono, si sposano, persino la mia amica del cuore delle superiori, quella che mi rubava i ragazzi, quella che mangiava più uomini di me, quella di cui tutti si stufavano dopo un po' per via del caratterino.
Stasera il cuore mi pesa insopportabilmente.

Parole: Strano il mio destino - Giorgia
strano il mio destino
mi sorprende qui
qui ferma a non capire
dove voglio andare
se tutto quell'amore
io l'ho soffiato via

20.2.07

Cose che nessuno sa - Zavorra2/3

Che dire. Latito io, latita l'anima.
Zavorra 2 nomino quella volta che ero piccola (ma tipo 6 anni), e mio papà mi aveva portato a casa un porta-schotch di plastica trasparente a forma di chiocciola e io, già stronza, glielo avevo tirato dietro.
Ho provato per la prima volta quell'orrendo senso di colpa di aver trattato male qualcuno e non averci ricavato neanche niente, a parte quella sensazione di potere che dura una frazione di secondo tra la stronzaggine e la fitta all'anima della consapevolezza.

E una volta ho persino avuto un'orrenda conversazione da adolescente in cui ho lasciato credere a mio padre che pensavo che lui fosse un fallito nella vita.
Io, poi! Il fallimento personificato.
Questa è così grossa che vale da sola come Zavorra3.

1.2.07

Cose che nessuno sa - Zavorra1

Sono stata nominata. Oltre che dai miei genitori -è ora di andarsene!- da Gk.
La cosa mi intriga, anche perchè il primo istinto, abitudine ormai, è stato quello di pensare a qualcosa del passato che vorrei confessare alla PsicoDonna. Ma non so.
Il secondo istinto è stato di scrivere qualcosa di interessante su di me. Ma quello che c'era da dire mi sa che me lo sono già giocato sul blog.
Il terzo è stato quello di scrivere, confessare anzi, le cose più orrende di me. Forse questa può essere una terapia (chissà cosa ne penserebbe la PsicoDonna), un modo di liberarmi delle zavorre che mi sono tenuta stretta finora e che adesso però basta.

Un bel puraka/rechaka e parto con una cosa che ha a che fare con un evento di oggi: migliore amico che mi riferisce un commento fatto da un mio ex (non uno qualunque, 5 anni insieme circa 13 anni fa) in merito al fallimento della mia storia con TuttoEgo.
- Allora non è stata solo colpa mia il fallimento della ns storia...bel caratterino ancora adesso allora eh?
E' passato tanto tempo. Quei 5 anni insieme hanno un valore molto basso. Ma lo stesso ho sentito una coltellata al cuore.
Prima cosa che praticamente nessuno sa: quasi tutte le mie storie sono finite con un tradimento. E' uno schifo. La fine di una storia per me è sempre qualcosa di inaccettabile. Succede sempre che una parte di me si rende perfettamente conto che si è alla frutta, un'altra non vuole per nessun motivo rinunciare. E questa stessa parte allora si concede una piccola divagazione, come se da quello arrivasse l'energia per dare impulso a una situazione rinsecchita. In realtà è il solo modo per oltrepassare il punto di non-ritorno.
Perchè non potrei mai stare con qualcuno dopo averlo tradito.

PS: credo che quando arriverà alla zavorra 5 non avrò più amici, perlomeno tra chi legge qui

30.1.07

Live or Survive

PsicoDonna: c'è differenza tra non stare male e essere soddisfatti? Sì. no?
Solo che per essere soddisfatto devi aver voluto, desiderato qualcosa, anche se magari poi l'hai raggiunto solo in parte o per niente. Non stare male significa che non hai desiderato, quindi non hai perso niente. E se capita che guadagni qualcosa, non stai male perchè è gratis ma non ti dà soddisfazione perchè non sei stato tu.

I miei sogni dicono che ho perso l'audacia, il coraggio, la voglia di sfida. E' incredibile come l'inconscio capisca tutto, e prima. Andrebbe usato come guida di vita, no?

29.1.07

I (would like to) have a dream

Cercasi sogni. Che siano sporchi, usati, dimenticati, già realizzati, frustrati, non importa, preferibilmente accompagnati con una buona scorta di fiducia.
Baratto con un quintale di deciso pragmatismo e una botte di concretezza, leggermente cinica ma sempre ben ancorante, invecchiata 29 anni.

28.1.07

Amici di cui vantarsi

"Sapere è un inferno, e l’ignoranza una beata palude: io sto nel mezzo."

http://www.giantropomorfo.splinder.com/

25.1.07

Chakra-dance

Namaste, che sarebbe "Grazie" in sanscrito (lingua peraltro veramente affascinante).

Queste ultime due settimane il mondo ha deciso di impegnarsi a mostrarmi che:
1. non sono così sola come credo
2. non sarei così sola, come credevo, senza surrogato (ovvero Giovane Virgulto)
3. forse il lutto è finito, nel senso che mi si deve essere sbloccato qualcosa a livello di chakra. Ho vissuto un weekend energeticamente appassionante e mi è capitato di rivivere uno di quei momenti che ricordavo molto lontani, quando senti di avere sotto la pelle un flusso di qualche energia nuova e coinvolgente che ignoravi, forse perchè semplicemente fino a quel momento non c'era, che fa sì che la persone siano attratte da te.

Parlo solo di chakra di gola, relazioni con il mondo (Vishudda) eh. Che se scendiamo di uno , Anahata (amore, donarsi, prendersi cura), siamo ancora al disastro.

Namaste. A chi, anche inconsapevolmente, ha donato l'energia al mondo il quale l'ha fatta arrivare a me. E a buon rendere (che in sancrito al momento mi sfugge...)

24.1.07

In my place

Stasera avevo voglia di sentirmi sola.
Poteva essere una bella cosa, invece non è che io ne abbia fatto buon uso.

22.12.06

Decision making

Che poi non è che le grandi decisioni vengano prese a tavolino. Non è che uno si siede e pensa: adesso decido cosa fare della mia vita, adesso decido se sposare quella lì. Uno decide mentre guida tornando a casa, mentre fa la doccia, mentre è in coda per prelevare al bancomat.

La vita accade e si decide, più o meno consapevolemente, negli spiragli, nei ritagli di tempo, nelle finestre di attenzione.
No...non è che abbia deciso qualcosa....ma se accadrà probabilmente lo farò in doccia. Mi piace l'idea.

10.12.06

L'arroganza di sognare

Ma qualcuno per caso mi ha detto che il sognare qualcosa ti dà un qualche diritto di prelazione sull'oggetto di desiderio?
Nel senso: canzoni e film e spot e aforismi a dire che bisogna sognare, che senza sognare siamo mezzi individui, che sognare è la strada per la felicità e la realizzazione. Peccato che sognare non riservi nessun diritto o garanzia di avveramento.
Quindi, questo mio senso di delusione, questa mia sensazione di aver ricevuto qualcosa che in realtà non volevo, mentre non c'è traccia di quello che ho sognato finora per la mia vita, come un bambino che a Natale riceve l'imitazione da discount del gioco di marca ma forse neanche quella, dicevo questa sensazione di "aver diritto a" è assolutamente fuori luogo.

Toglierselo dalla testa: sognare qualcosa non dà nessuna garanzia di averlo.

2.12.06

Invertire il senso di marcia

Mi sento orfana del mio destino. Eccome se lo sono.
Mesi fa io e l'altra persona siamo stati così forti da forzare i nostri destini che erano stati abbastanza chiaramente indicati da coincidenze inequivocabili.

Fa un po' ridere ma credo che il navigatore satellitare sia una buona metafora per la mia concezione di destino! Qualcosa, qualcuno, le coincidenze, ci indicano la strada per arrivare alla destinazione desiderata ma ciascuno è libero di non seguire le indicazioni.Da mesi ho l'impressione che il navigatore del mio destino stia ricalcolando la strada.
Di certo io ho invertito il senso di marcia.

16.11.06

Coincidence

Basta. Ho capito, non c'era bisogno di scatenare tutte quelle coincidenze.
Pensavo di esserne fuori, di averla passata liscia, di essere stata indultata pure io. Invece no carina, niente sconti. Ogni volta che mi prendo per il culo vengo presa a sberleffi dalle coincidenze.

Ogni cosa che appartiene alla natura ha un suo tempo, deciso sulla base di chissà quale criterio ma assolutamente giusto e sensato.
Le ferite guariscono bene anche da sole, ma coi loro tempi.

14.11.06

Waves

Dagli spiragli di consapevolezza delle ultime settimane, striscia fuori un'idea per niente motivante: tutto quello che sono ad oggi mi è in qualche modo caduto addosso.

Come se non bastasse la casualità genetica del nascere/nonnascere, nasceresano/nasceremalato, capellimarrone/biondi, timido/estroverso, intelligente/stupido, ecc.

Come se fosse bello vantarsi del non aver mai realmente scelto in un sottoinsieme infinito o perlomeno abbastanza grande ma tra due o tre opzioni preselezionate.

Come se si potesse dire di essere qualcosa quando in realtà non lo si è mai deciso.

Parole: Alessandro Baricco - Novecento

Io sono nato su questa nave. E qui il mondo passava, ma a duemila persone per volta. E di desideri ce n'erano anche qui, ma non più di quelli che ci potevano stare tra una prua e una poppa. Suonavi la tua felicità, su una tastiera che non era infinita.
Io ho imparato così. La terra, quella è una nave troppo grande per me.
E' un viaggio troppo lungo. E' una donna troppo bella. E' un profumo troppo forte. E' una musica che non so suonare. Perdonatemi. Ma io non scenderò. Lasciatemi tornare indietro ...
Niente da fare.
Non si riesce a vivere da quasi due settimane a questa parte.
Rincorrere, strafare, crollare di sonno, arrivare in qualche modo alla maledetta scadenza sì, ma di vita quasi nessuna traccia.

22.10.06

Heaven out of hell

E' troppo facile essere felici quando tutto va bene.
Ci vuole coraggio per essere felici nella frustrazione e nelle difficoltà. Un coraggio che mi manca completamente e che forse il Giovane Virgulto mi sta mostrando e un po' trasferendo in piccolissime quantità per una qualche osmosi.
E' così banale dire...uff mi dà persino fastidio scrivere "la felicità non viene da fuori" ma è così, tutta questione di coraggio.

PS: e la canzone la metto tutta perchè merita.

Parole: Elisa - Heaven out of Hell


So are you turning around your mind
do you think the sun won't shine this time
are you breathing only half of the air
are you giving only half of a chance
Don't you wanna shake because you love
cry because you care
feel 'cause you're alive
sleep because you're tired

make heaven, heaven out of hell now...

Are you locked up in you counting the days
oh how long untill you have your freedom
just shake because you love
cry because you care
feel 'cause you're alive
sleep because you're tired
shake because you love
bleed 'cause you got hurt
die because you lived

make heaven, heaven out of hell now...

are you still turning around the same thing
are you still trying that way
are you still praying the same prayers
are you still waiting for that same day to come

climbing the same mountain
you're not getting higher
you're running after yourself
can't let go
hiding in that place you don't wanna be
you push happiness so far away
but it comes back
to give you all that you've given before
to love you the way that you do, like a mirror
look in the air 'n catch that boomerang
can't fall anywhere else but in your own

13.10.06

Shanti

Perla di saggezza yogica:

l'equilibrio non si raggiunge attraverso la rigidità, l'equilibrio è movimento, dinamicità che si autoregola per mantenere una stabilità più generale

10.10.06

E.R.

Ci vorrebbe il pronto soccorso dell'anima.
Capita la sera in cui ti senti sola, disperata, senza speranze e allora sarebbe bello che ti portassero in ambulanza con le sirene spiegate, ti ricoverassero di urgenza e ti prenderessero tutti i valori del caso.
"Autostima 2 su 80, amore 1 su 10.000, la stiamo perdendo! Fategli subito un'iniezione di 350cc di fiducia e 500cc di empatia!".
Sarebbe bello, no? e rassicurante.

Se ne avrei bisogno stasera. I miei occhi non erano così malconci dai tempi di TuttoEgo.

4.10.06

Ere geologiche

Il tempismo, anzi timing come dico in ufficio, è tutto. Il timing della mia vita è stato tutto sballato.

Mentre le mie amiche vivevano la loro adolescenza alcolica e casinara, io ero fidanzatissima seriamentissimo con una bella maschera da brava ragazza già arrivata chissadove.

Mentre le mie amiche uscivano dall'adolescenza, io iniziavo anacronisticamente a viverla, senza le mie amiche. Per fortuna c'era ancora tanta gente che non ne era ancora uscita.

Mentre le mie amiche lavoravano duro uscite dall'università facendosi sfruttare in nome di ambiziosi progetti gelosamente custoditi, io trovavo un lavoro abbastanza stabile e abbastanza soddisfacente.
Mentre loro adesso possono rilassarsi perchè hanno raggiunto quel tanto o poco che volevano, io ancora non ho capito dove sono, che faccio e soprattutto perchè e sono ancora in corsa anche su quello.

Mentre io iniziavo la mia convivenza, le mie amiche si erano sistemate in maniera molto più definitiva della mia e prolificavano serenamente.

Ho come la sensazione di aver sempre forzato le cose, di non essere mai stata capace di prendere una strada e seguirla, subirla forse. Ogni sei mesi un cambiamento, ogni pensiero la voglia di rimettere tutto in discussione.
Ora sono stanca però.

Parole: E adesso so che bisogna alzare le vele
e prendere i venti del destino, ovunque spingano la barca. Dare un senso alla vita può condurre alla follia
ma una vita senza senso è la tortura dell'irrequietudine
e del vano desiderio.

E.L.Masters

29.9.06

Cry me a river

Quando una piange davanti a Sex and the City probabilmente da qualche parte avrebbe qualcosa per cui piangere dentro se stessa ma non se n'era accorta prima.
(scusante: è la puntata in cui Carrie parte per Parigi)

Sprofondo in me come non succedeva da tempo.
Forse grazie alla PsicoDonna e allo yoga però ora lo faccio in un modo diverso.

12.9.06

Espana

Mi mancherai tanto sorellina ma sono felice per te perchè questa esperienza non potrà farti che bene.

Sii felice. In fondo a volte basta solo avere il coraggio di esserlo (da che pulpito!).

Buon viaggio.

4.9.06

Aida

Arena di Verona 27 agosto

quelli che...si fanno beccare a fare le foto con una reflex analogica e vengono cazziati perchè non si possono fare foto "con quelle macchine lì" e ti giri e c'è un muro di digitali compatte spara_flashanti che ti sfotte nel buio

quelli che...ma Ramades non sembra Maradona?

quelli che...comprano tutto quello che si può comprare: programma della stagione, cartoline ricordo, acqua tonica dagli ambulanti-urlanti, locandina dell'evento, libretto, cartoline ricordo, CD ricordo

quelli che...passano due atti su quattro con cellulare acceso rivolto verso il palco facendo sentire (??) agli amici a casa una pessima diretta, un atto fanno foto con le usa e getta dotate di irritante rotella di scorrimento pellicola, il quarto atto leggono il libretto con una fastidiosa luce neon blu ed escono 5 minuti prima della fila come allo stadio per evitare la coda

quelle che...lavorano all'Arena e non sanno distinguere una digitale supercompatta spara_flashante da una silenziosa e discreta reflex e poi gli squilla il cellulare nel mezzo del silenzio del quarto atto


Celeste Aida, forma divina,
mistico serto di luce e fior;
del mio pensiero tu sei regina,
tu di mia vita sei lo splendor.
Il tuo bel cielo vorrei ridarti,
le dolci brezze del patrio suol;
un regal serto sul crin posarti,
ergerti un trono vicino al sol.

31.8.06

Movies

In certi film è così lampante quando il protagonista sta facendo una cazzata che chiunque se ne accorge, soprattutto se è un tipico film americano, l'eterna lotta tra il bene e il male...

Ci sono dei momenti in cui mi chiedo se c'è qualcuno che mi sta guardando chiedendosi come posso io non accorgermi della stupidità delle scelte che ho fatto e che sto facendo.
Potrebbe essere qualcuno di voi che leggete. Se così fosse, mi avvisate prima della prossima idiozia per favore? Grazie.

29.8.06

Lasciati

Giovane Virgulto:
"Lasciati amare"

Non so mica se sono capace.

23.8.06

Incantesimi

Stasera ho visto un film molto carino, e molto sottovalutato - American Dreamz.
In una scena Hugh Grant protagonista parla di un altro personaggio che è innamorato di una ragazza ma per l'idea che ha di lei, e neanche gli importa di sapere se quell'idea è la realtà oppure no. Per questo motivo, quindi, lui si merita che lei lo prenda per il culo.
Questa cosa è illuminante. Se ti vuoi prendere per il culo fallo, se vuoi credere che il tuo rapporto è perfetto, se vuoi credere che l'altro è l'uomo della tua vita, che il lavoro che fai è l'unico possibile, è lecito. Ma non rompere i cog***ni se poi la verità si contorce e scalpita finchè non fa crollare tutti gli incantesimi.

E' così. E basta vittimismo.
Sono stufa di sentire sensi di colpa
e perchè TuttoEgo non riusciva nemmeno a concepire il pensiero che non fossimo perfetti insieme
e perchè il Piccolo Principe mi ha detto per mesi che a lui andava bene riceve quasi niente e aspettare il tutto non si sa fino a quando
e perchè il Giovane Virgulto vive nella convinzione che lui mi possa bastare.

Cazzi loro. Cazzi da adulti da un pezzo.

Per quanto mi riguarda devo solo trovare il modo di togliere i filtri che uso da mesi per mascherare una realtà veramente misera e che cerco di far passare come invece dignitosamente rassicurante.

Parole: Baricco - Questa Storia (ancora)
- Non sono sicuro di aver capito - disse.
Elizaveta Seller lo guardò come avrebbe potuto guardare una pozza di vomito nella hall di un albergo a cinque stelle.
- Ho detto che lei ritirerà su questo circuito, identico a com'era, e lo farà in tre mesi, dovesse essere l'ultima cosa che fa -
A Strauss, l'investigatore, scappò come un gridolino. Da tempo aveva perso contatto con certi suoi sogni di giovinezza e ormai non gli risultava che vivere fosse qualcosa di diverso da un decoroso limitare i danni.
Il piglio della miliardaria russa gli resuscitò qualcosa dentro per cui non aveva nemmeno più nomi. Probabilmente quella sera si sarebbe ubriacato e avrebbe detto alla signora McGovern che aveva un culo da far impazzire.

18.8.06

Succede che

Ogni volta che risento/rivedo un ex, qualcuno che ha avuto una storia più o meno lunga con me, ho come la netta sensazioni di avergli fatto un favore a distruggere quello che c'era tra noi.
Sono tutti sereni, stanno insieme a ragazze tranquille di cui sono innamorati e con le quali stanno bene. Sereni. Vanno avanti, crescono, cambiano, gli basta qualche mese con me per capire che tipo di relazione non vogliono e li fa stare male?
E' ovvio che il problema sono io.

E tutte le volte si verifica un dialogo-tipo:
io: "allora? come stai? ti trovo bene!"
ex: "sì tutto bene grazie..."
io: "sei fidanzato allora? tutto ok?"
ex: "sì, sto bene, sono felice, ho trovato la persona che va bene per me. e tu?"
io: "io...solito, sì vedo qualcuno ma insomma...anche il lavoro un po' così...e poi sono tornata dai miei..."
A questo punto si mira entrambi a cambiare discorso prima possibile.

Brucio le persone e le storie.
Creo relazioni che partono molto intense, e poi non lascio tracce o forse le lascio ma in negativo, della serie -ho capito che il fuoco affascina ma fa male e alla fine stanca, mi serve altro per essere felice-.

Quando tutti i miei amici saranno felici sposati con figli e io sarò ancora lì, come un'idiota ancora presa in relazioni-cazzate pseudo-adolescenziali, storie squilibrate e senza nessun senso con persone che non c'entrano niente con me, a fare scenate idiote da insicura-rompicoglioni-super-esigente, a cercare di far fare all'altro tutto come e quando voglio io e sarò sola come un cane, altro che PsicoDonna mi servirà.

16.8.06

Woman in chains

Attacco di solitudine devastante, pianto a dirotto in macchina sotto la pioggia, malinconia canaglia apppalla e disperato bisogno di un abbraccio consolatorio, di rassicurazioni che le cose miglioreranno, che io cambierò, che un giorno saprò essere serena.
E maledetto agosto non c'è nè un amico, un'amica, neanche mia madre che in questi casi riesce persino ad esercitare bene il suo ruolo. E la PsicoDonna fino a settembre latita.

Almeno fossi dotata di senso dell'umorismo, della capacità di non prendermi sempre sul serio, di leggerezza di vivere.

14.8.06

Ego Solving

Usando una bella espressione suggerita da una cara amica, posso dire con certezza di non essere "risolta".
Come tanti, tutti anzi, cerco qualcuno, ma forse è arrivato il momento di smettere di cercare la persona che mi risolverà come fossi un cubo di Rubik perchè, semplicemente, non esiste. E anche se esistesse, sarebbe troppo facile e troppo uno schifo karmico così.

Parole: Francesco Alberoni - Corriere della Sera
Il sesso è leggero, l'amore è pesante. Ma, su due piatti della bilancia, è quello leggero che trabocca. Quel "nulla", quel piacere leggero lacera, distrugge l'altro. Sì, la gente non fa che parlare d'amore, dice di cercarlo, forse lo cerca continuamente ma con quanta leggerezza lo tratta, con quanta leggerezza lo distrugge.

13.8.06

Arbeit macht frei

Sai quando torni dalle vacanze e per qualche giorno ti rimane ancora addosso quella leggera patina di nuovo, di forme mentali diverse, di liberazione da tutte quelle piccolezze e mediocrità che tutti noi siamo costretti a subire ogni giorno sul lavoro?
Poi in un attimo, una frase, una battuta, ti si attacca ad un piede come un incudine e ti ritrascina immediatamente nella fangosa pesantezza dell'amara litania delle solite cose.

PS: Sono veramente stufa di lavorare in un posto dove essere laureati è solo un peso e qualcosa che viene continuamente rinfacciato. E' brutto dirlo ma è difficile lavorare serenamente dove ci sono persone laureate e non: i non laureati solitamente hanno un complesso di inferiorità che sfogano cercando di dimostrare che una laurea non serve a un cazzo mentre i laureati ovviamente fanno di tutto per dimostrare il contrario.

Storie

Può essere considerato affetto/cotta/inizio di relazione quando la persona in questione ti sorprende solo perchè tu non gli hai dato la minima fiducia e sei partita con il minimo storico delle aspettative possibili?

Tanto stufa di essere me stessa, vorrei tanto provare un io altrui. Tanto per.

9.8.06

Alle solite

Raffreddore (grazie Tirrenia per lasciare sempre noi passeggeri a 15 gradi costanti tutelandoci dall'invecchiamenti precoce), mal di gola ma ciliegina sulla torta: cistite con tanto di notte in bianco, febbre, pronto soccorso, ecc.

Bel ritorno davvero.

19.7.06

E invece

Strano come a volte basti poco a sentirsi disperatamente soli, tipo un cellulare che non riesci a ricaricare nonostante i 3 bancomat provati.
E, guarda il caso, stasera sarebbe proprio la serata perfetta per mandare certi sms pesanti, di quelli che scuotono come aghi. Quelli che in qualche modo volevi ricevere/inviare prima o poi ma coi quali non sai del tutto fare i conti quando arrivano davvero.
A volte in queste settimane mi è sembrato tutto facile.

Eppure non dovrei. Eppure il lavoro meglio. Eppure il Giovane Virgulto mi sorprende, e ce ne vuole. Eppure la PsicoDonna da mesi. Eppure non piango da un sacco di tempo. Eppure le vacanze alle porte (meno 3 gg).

17.7.06

Parole come macigni

e se ti chiamo amore tu non ridere
se ti chiamo amore

Giorgia - E poi

11.7.06

Distanze impossibili

La PsicoDonna oggi mi ha detto che un mese di ferie scoordinate tra me e il GiovaneVirgulto farà un gran bene.
Mi fa quasi tenerezza questa donna di circa mezza età. Ingenua, lei che arriva da un'epoca lenta dove esisteva ancora il concetto di lontananza.

E' così romantico pensare a 4 settimane di silenzio dove entrambi si passa il tempo a contare i giorni che mancano al rivedersi, a immaginare, sì immaginare e non sapere per certo in ogni secondo, cosa stia facendo l'altra/o lontano, fare una telefonata ogni tanto coi gettoni o le obsolete schede telefoniche da cabine che puzzano di pipì di cane e mozziconi umidicci.

Altri tempi, ovvero altra epoca ma anche altra velocità di passaggio tra le diverse fasi di una relazione.
Altri sospiri.
Altro lentissimo romanticismo.

6.7.06

Coerenza

Il post precedente a questo è esattamente l'opposto del post "Ricominciamo", che frase cacofonica, e me ne sono resa conto solo adesso rileggendo.

Brutto, bruttissimo segno.

5.7.06

Succede questo: passi del tempo con qualcuno di nuovo e ogni tema, ogni argomento è una prova: genere di film preferito, politica, cucina etnica, sport preferiti, gruppi musicali.
Nelle storia precedenti, a pensarci adesso, c'è sempre stato un momento in cui entro in un tunnel. Semplicemente smetto di giudicare, diventa tutto buio e va bene così. Qualsiasi risposta va bene.
Mi innamoro. E quando succede di solito metto in moto quel meccanismo di sospensione dell'incredulità come quando guardi un film e non pensi costantemente che è una finzione. Ovvero vedi delle cose che non vanno ma semplicemente sono vuote, leggere, ininfluenti perchè tanto c'è la botta emotiva.
Stavolta no. Ho deciso di abolire la fase di innamoramento. L'intensità emotiva è fuorviante e non voglio farmi fregare di nuovo. Non è cinismo o mancanza di romanticismo (e cmq tendenzialmente il romanticismo è distruttivo), è farsi furbi.
Forse questo è un buon segno, no?

Pausa tricolore

Non ce n'è. La Nazionale è la Nazionale, e non solo quando vince così. Sono una fanatica degli azzurri e il calcio non è il mio sport preferito.

Tra le tante cose viste nel delirio di stasera un cartello su tutto:

Vendichiamo l'orso bruno!


Berlin! Berlin! WIR fahren nach Berlin...

3.7.06

Ricominciamo

Paturnie da inizio storia:

_tumipiaci sì ma tudipiù
_superamento costante della dose massima giornaliera raccomandata di sms inviati
_dubbi sulle nuove regole delle relazioni che saranno sicuramente cambiate negli ultimi 3 anni
_tucosacerchi perchè iocercostoriaseria
_e scoprirsi poco per volta, e ripere lo stesso ciclo, le stesse frasi, le stesse tappe, lo stesso repertorio
_chissà, perchè stavolta dovrebbe andare diversamente, e se io non mi innamoro, e se invece lui sì, e perchè se parla di andare a sciare insieme quest'inverno mi viene l'ansia, e perchè fare sesso è così bello anche se lui non c'entra quasi niente con la mia checklist, e se rovino tutto di nuovo, e se adesso dice una cosa che è fondamentale nella sua vita e che io invece schifo

Stop. Sentire, niente pensare ora.

Audio: Giorgia - Tra il dire e il fare
e il tempo si fermerà
tra te e me
tra dire e fare
tra miele e sale
resto a sentire
i tuoi pensieri per me
che fanno rumore
e tu lasciami fare
a me basta restare un po'
un po' di tempo a parlare insieme a te

Switch

Niente scorciatoie, niente facili ricette, niente sconti, niente sorvoli rapidi. Bisogna sguazzarci, non c'è niente da fare. Starci a mollo finchè la pelle non fa le rughette. A un certo punto semplicemente scatta qualcosa. Tlack. Anzi "Fran!" per fan baricchiani.
Le cose switchano e semplicemente cambia il segno davanti a tutto quello che accade.
Sto bene. O almeno credo.

Audio: Alanis Morrissette - Out is Through

Every time I'm confused
I think there must be easier ways
Every time our horns are locked on towel throwing
Every time we're at a loss, we've bolted from difficulty
Anytime we're still made of final bowing
My tendency to want to hide away feels easier and
The immediacy is picturing another place comforting to go
The only way out is through

29.6.06

Cosa vogliono le donne, anzi io

La donna con l'ormone scalpitante soffre.
Vorrebbe fare come un uomo, abdicare il cervello in favore dei propri organi genitali, smettere di pensare, progettare, giochicchiare, girarci intorno e solo sentire ma non può o almeno non esplicitamente.
L'uomo con l'ormone scalpitante si butta, lo dichiara e non ha conseguenze tranne quella di far pensare che in fondo è proprio solo un uomo.
Io no.

Audio: Velvet - Nuovi Stimoli
Vorrei correre da te
Ma non riesco neanche
A iniziare
A pensare
A provare
A tentare
Vorrei solamente
Poter respirare

Non credevo toccasse a me
Riscuoti l'assicurazione
La vita
È uno sport
Sanguinoso
E io sono
Davvero
Ridotto male

E allora

Spingimi - nuovi stimoli
Tirami - nuovi stimoli
insegnami nuovi stimoli
Leccami - nuovi stimoli
Graffiami - nuovi stimoli
Regalami nuovi stimoli

27.6.06

Cruccolandia2 - Ritorno

A Monaco il mare c'è ma non si vede. Però si sente così tanto che la gente a MarienPlatz si mette la crema solare mentre sta seduta a bersi il mezzo di Augustiner.

A Monaco ho mangiato bretzle bevendo litri di birra dalle 11 del mattino a oltranza, anche perchè se chiedi acqua c'è solo quella del rubinetto che sa di grigio.

A Monaco ho tifato Germania in Germania-Svezia urlando "Wir fahren nach Berlin!".

A Monaco ho pensato al sesso, alle relazioni basate sul sesso, alle relazioni senza sesso, al sesso senza relazioni, alle grandi attrazioni sessuali sfogate dopo 6 anni a pensare a come sarebbe.

Ho pensato a me ma ho cmq speso 50 euro di cell in 4gg. Brutto, bruttissimo segno.

22.6.06

Cruccolandia


Si parte di nuovo. Tutt'altro genere di viaggio però.
Tanti bretzel, italiani festanti per un passaggio agli ottavi, ri-incontro con vecchia fiamma erasmus dopo ben 3 anni.
A me piacciono i tedeschi. Tutti i migliori amici dell'erasmus erano crucchi.
Se non lo sapete loro ci chiamano spaghetti-fresser, ovvero divora spaghetti, ma la loro è adorazione.

Bis bald.

20.6.06

No surprises

Bello pensare di conoscere a memoria le persone e poi invece no.
Pensare di aver capito tutto di qualcuno e l'arroganza di darlo per scontato o per banale e invece no.
La capacità di stupire e farsi stupire vanno nel mio elenco delle cose necessarie alla felicità.

19.6.06

Stop.Dimentica.

Ricordare tutto in ogni momento crea schizofrenia. Nonostante io sia completamente distaccata da certe persone e relazioni, sono cmq circondata da ricordi, sul cell, nel pc, nei luoghi, nelle persone, negli oggetti, ed è abbastanza inevitabile.
Ma avere tutto "in cache", per intenderci, costantemente, fa male credo.
Il problema della frenesia è anche quello di dover tenere a mente, tenere insieme tutto, non lasciar andare niente.
Dimenticare fa bene, forse.

Però è difficile capire il confine e le competenze del ricordare, dimenticare, perdonare, ricominciare.
_perdona e dimenticherai
oppure
_dimentica e perdonerai
oppure
_perdona e ricomincerai
oppure
_ricorda e imparerai

Proprio non so.

Audio: Elisa - Una poesia anche per te

Perdona e dimenticherai
per quanto possa fare male in fondo sai
che sei ancora qui
e dare tutto e dare tanto quanto il tempo in cui il tuo segno rimarrà
questo nodo lo sciolga il sole come sa fare con la neve

18.6.06

Luce

17.6.06

Così com'è

Bicchiere di vino con Paride, nome importante per un'altra persona speciale che ha attraversato la mia vita senza indugiarci troppo, ovviamente per colpa mia.
Pensavo che le storie, le mie almeno, si possono classificare nelle seguenti categorie:

_Grandi Amori, duraturi, progettuali, inizio molto romantico, fine devastante, tanti ricordi rinchiusi in scatole con sopra l'iniziale del nome. Poco parlare, tanto sentire. Impossibile l'amicizia, dopo.

_PsicoStorie, cose complicatissime nei quali ci si va a ficcare per un misto di masochismo e voglia di sfida, lo psicodramma a due con tanto di vicendevole massacro e analisi reciproca costante. Tanto parlare, poco sentire. La fine una liberazione.

_SoloFisico, inspiegabili attrazioni feromoniche che rafforzano il fisico (tanto sesso di solito), l'autostima e la vanità reciproca. Fine rapida, indolore e inevitabile.

_Storie Mai Iniziate e Mai Finite, scintille che si sono accese casualmente e per questo motivo speciali, cenni di felicità, sentore di potenzialità ma abbandono per futili motivi (sono appena uscita/o da una storia importante/tu sei troppo complicata), tanti dubbi sul come sarebbe andata se. Non essendo mai iniziata non si può dire che sia finita quindi aperitivo ogni tanto, mail ed sms a compleanni e ricorrenze nella speranza che l'altro sia nel tuo stesso stato, fidanzata/o o single/o a seconda, e in questo secondo caso pensare a un possibile reprise.

Questo era il caso ma gli stati non concordano, e di questo sono veramente felice per lui.

Audio: Life goes on - Elisa

Life goes on
Here and beyond that horizon
It goes on and it changes
And it changes you too

15.6.06

Sentimenti sparsi

invidia, per chi ci crede, per chi crede, si sposa in chiesa senza ipocrisia, si prende qualcuno con cui non ha mai diviso un bagno per più di 15gg in vacanza

entusiasmo (e ancora invidia) per l'ingenuità di chi non si è mai preso la botta di averci creduto nell'anima e aver perso tutto, per chi ha ancora intatta l'illusione del "per-sempre-ugualmente-stupendo"

stanchezza, troppa gente per casa, la privacy già compromessa dall'essere tornata dai miei del tutto abolita, il mio senso di ordine e pulizia calpestato senza ombra di pentimento

scazzo, ennesimo trasporto di cose dalla mia casa a quella dei miei, il peso di dover ancora decidere, e da sola, cosa è mio e cosa è suo, definitivamente

sorpresa, il mio ex ha un gatto che quando sono entrata si stava facendo le unghie sul mio tappeto sardo fatto a mano e tramandato da generazioni...non andava d'accordo con me figuriamoci con un gatto, e pure femmina

riconoscenza, per le dimostrazioni di amicizia che sto ricevendo, e quasi senza aver fatto molto per guadagnarmele

sollievo-misto-malinconia, ho finito di finire relazioni ieri sera e sto cercando di riguadagnare la dignità verso me stessa, per esempio smettendo di elemosinare attenzioni da chi ha messo un muro, deciso su motivi inadeguati ma cmq troppo sentito perchè io continui a provare ad abbatterlo a carezze e testate

delusione, sì, perchè ho un sacco di aspettative cazzo e ho anche la paura che andando avanti queste diventeranno sempre più grandi e ansiogene e schiacceranno la mia capacità di giudizio lucido e la persona che le subirà

Audio: KT Tunstall - Other side of the world

Over the sea and far away
She's waiting like an iceberg
Waiting to change
But she's cold inside
She wants to be like
The water

13.6.06

Sa famizza

Non so se ce la posso fare....da qui a domenica devo sopravvivere a:

- 1 settimana con svariati parenti sardi in trasferta nel continente (da stasera a casa mia dormiamo in 8)
- il primo matrimonio della seconda generazione della mia famiglia (ovvero la mia, di tre cugine coetanee solo una ce l'ha fatta finora, ed è l'unica che non ha mai convissuto...sarà un segno??)
- ri-incontri di parenti divisi da ancestrali antipatie se non odiveriepropri, spero opportunamente distribuiti nei numerosissimi tavoli
- la terribile confessione a mia nonna che scesa dall'aereo ha chiesto di vedere la mia casa nuova e il mio (adesso ex) convivente....non ho ancora avuto il coraggio, vigliacca
- balli e canti sardi (sposa) e pugliesi (sposo). C'è qualcosa di peggio di un'unione tra queste due etnie????

H-E-L-P

12.6.06

Nobody's Home

Mia madre dice che vivo col freno a mano tirato. Un caro amico dice che invece vado in folle.

Nelle canzoni trovo sempre parole migliori delle mie. Se sono parole di Avril Lavigne dovrei preoccuparmi?

Audio: Avril Lavigne - Nobody's Home

What's wrong, what's wrong now?
Too many, too many problems.
Don't know where she belongs, where she belongs.
She wants to go home, but nobody's home.
It's where she lies, broken inside.
With no place to go, no place to go to dry her eyes.
Broken inside.

11.6.06

Un paio di pensieri veloci

1. Da qualche giorno a questa parte quando mi sveglio penso: e se morissi oggi? Fare queste cose non ti cambia la vita, non ti insegna a vivere in maniera diversa e a non dare per scontato quasi tutto però, di sicuro, le risposte che tutti i giorni in qualche modo mi do mi danno informazioni preziose (ovviamente dopo le prime solite e inevitabili banalità)

2. Sono stufa di dirmi: "sono stufa di essere così!". Sono stufa di dirmi che dovrei essere motivata a fare qualcosa, coltivare i miei sogni, ecc. Sono stufa di lamentarmi, di essere grigia, di non riuscire a mettere il cuore in niente di quello che vivo, da mesi.
Prima, però, a trovarlo il cuore, o quello che ne è rimasto. A questo proposito, c'era un video bellissimo di "Another chance" campionata da un pezzo dei Toto. Una ragazza andava in giro per una città americana col suo enorme e ingombrante cuore che a furia di essere ignorato diventava piccolo piccolo.
Ecco mi sento così, il cuore atrofizzato.

8.6.06



Ciao Raja.
Ottobre 1997 - Giugno 2006

7.6.06

Stasera vita vera. Di Provincia. Una serata in un teatro che celebra un coro gospel di 40 ragazzi guidati da un piccolo e magico professore di musica al quale la definizione del ruolo di insegnante sta veramente stretta.
Un uomo che ha pensato 10 anni fa di mettere su un gruppetto di ragazzi ai quali piaceva cantare e che stasera ho visto ballare come un pazzo mentre dirigeva ragazzi tra i 20 e 35 anni che credo di molte cose potrebbero aver bisogno ma non di farsi di qualcosa.

Piccoli eroi. Persone che brillano nel grigiume e nell'appiattimento di anime che mi circonda e che io stessa produco. Persone a colori.

Sono grata a queste persone perchè quando mi sono seduta ero rigida, impostata, arrivata stressata e scazzata come sono al 90% del tempo, e quando la serata è finita stavo in piedi a ballare e cantare Oh Happy Days in un tripudio di gente in festa. E la maggior parte delle persone è cmq rimasta rigida.

Siamo così abituati a chiudere i nostri cuori in una bella scatoletta nascosta che vedere persone che te lo sbandierano in faccia e ne fanno lo strumento principale con cui cantare e fare spettacolo ci imbarazza. E' merdosamente triste ma è così.


PS: la PSicoDonna stasera mi ha detto che le mie azioni allucinanti degli ultimi 5 giorni derivano da manie di onnipotenza. Certo, un sacco di gente famosa le aveva, che consolazione, ma le avevano anche milioni di sfigati di cui nessuno sa niente. Sono al patetico.

Somedoby to love

Can anybody find me somebody to love?
Each morning I get up I die a little
Can barely stand on my feet
Take a look in the mirror and cry
Lord what you're doing to me
I have spent all my years in believing you
But I just can't get no relief, Lord!
Somebody, somebody
Can anybody find me somebody to love?

I work hard every day of my life
I work till I ache my bones
At the end I take home my hard earned pay all on my own -
I get down on my knees
And I start to pray
Till the tears run down from my eyes
Lord - somebody - somebody
Can anybody find me - somebody to love?

(He works hard)

Everyday - I try and I try and I try -
But everybody wants to put me down
They say I'm goin' crazy
They say I got a lot of water in my brain
Got no common sense
I got nobody left to believe
Yeah - yeah yeah yeah

Oh Lord
Somebody - somebody
Can anybody find me somebody to love?

Got no feel, I got no rhythm
I just keep losing my beat
I'm ok, I'm alright
Ain't gonna face no defeat
I just gotta get out of this prison cell
Someday I'm gonna be free, Lord!

Find me somebody to love
Can anybody find me somebody to love?


A Carlo e ai suoi 40 ragazzi del goro gospel che stasera hanno donato un po' di colore alla mia anima. E a mia sorella perchè mi ha invitato a una piccola serata magica.
PS: di questa canzone consiglio anche la versione di G. Michael a Wembley coi Queen al tributo a Freddy.

3.6.06

Riappropriazione (in)debita 3: luoghi

Lo spazio è semiotico, simbolico. Si può addensare una vita, o una storia, in pochi metri cubi.
Ecco perchè, insieme alle altre cose di cui sono già quasi riuscita a riappropriarmi (oggetti e canzoni), lo spazio è più difficile perchè è lo sfondo, il contenitore entro il quale si vivono e ancorano emozioni.

E poi uno spazio è lì, ineluttabile, non è che puoi chiudere un paesaggio o una casa in una scatola e nasconderla.

La mia vacanza in Sardegna è stata un disastro anche per questo motivo. Non si può essere vigliacchi con i luoghi, non si può piegarli ai propri umori, non avrei potuto rendere il cielo meno azzurro o il mare meno limpido solo perchè avrei voluto fossero grigi come la mia anima e avrei voluto che non mi ricordassero almeno 3, abbastanza romantiche, vacanze d'amore.
E la soluzione non la so.
Posso evitare tutti i ristoranti, cinema, locali, strade, paesi interi, paesaggi ben più estesi di me e del mio pur grande dolore? E' giusto che certi spazi rimangano inviolati e diventino per sempre parte del quadro ormai statico che ti rimane di ogni storia o invece è giusto forzare la mano e riprendersi anche quelli?

Certo la casa comprata insieme, vista crescere e aspettata con tanta impazienza per sei mesi, la casa dove tutto è finito ancora prima di iniziare veramente...ecco quella magari no.

Audio: Dimentica - RAF

Era una storia che viveva in bilico
Un sentimento così forte che spesso passa il limite
Dimentica quello che è stato, comunque non ritornerà
Dimentica le mie parole, se puoi perdonaci
Non sempre c'è un lieto fine
Dimentica l'amore e forse anche il dolore passerà
Dimentica il dolore e forse l'amore ti ripagherà

2.6.06

Stasera che sera

Espiazione cattolica o concetto orientale di karma. Molto meglio questo. Almeno in questo caso nessuno cerca di far leva su infantili e subdoli meccanismi come quelli dei sensi di colpa. E poi paradossalmente l'approccio orientale è più pragmatico di quello cattolico: il karma è un dare/avere che varia durante il corso della vita, si può avere la riprova immediata dello stare andando bene o male. La religione cristiana invece, con quella sua idea di ricompensa o punizione post-datate, fa sì che ciascuno se ne vada con un bel dubbio...

Tant'è...cmq la si giri, il mio karma fa veramente schifo.

Stasera:
- 3 bancomat che non funzionano
- 2 pompe di benzina dove non sono riuscita a fare benzina
- 2 ore di coda in macchina da sola per fare 70 km
- non mi fanno entrare al Rolling Stone dove c'è un concerto non perchè il concerto sia sold-out (anzi il locale è abbastanza vuoto) ma perchè hanno finito i tagliandi SIAE...e hai voglia a piangere e a dire che dopo 2 ore di macchina avevo il diritto di entrare e passare una serata con amici che non vedo da tempo

Sono un po' sorpresa di tanta negatività. In questi giorni il mio sforzo è stato di concentrarmi sui bisogni delle persone che mi stanno accanto (oddio, non tutte e non sempre), di ascoltare, di dare anzichè aspettarsi di ricevere. Magari è lì che ho toppato: sebbene in secondo piano, da qualche parte c'era il pensiero di doversi sdebitare per pulirsi la coscienza. Quanto possono essere vili gli essere umani e quanto è labile il confine tra egoismo e altruismo.

E comunque, nonostante questi 6 massacranti mesi di transizione verso la fine di io + TuttoEgo, il disavanzo dev'essere troppo grande ancora.

PS: è ufficiale, soffro d'insonnia

Audio: Afterhours - Quello che non c'è

Arriva l'alba o forse no
a volte ciò che sembra alba non è
ma so che so camminare dritto sull'acqua e su quello che non c'è

Solitudine

E' decisamente triste il momento in cui ti senti bella, un'incredibile e casuale combinazione di capelli mossi giusti ed espressioni naturalmente intense, e non c'è nessuno che ti guarda.

31.5.06

Riappropriazione (in)debita 2: canzoni

(si veda riappropriazione (in)debita 1: oggetti)

E' così, ogni storia si appropria di una o alcune canzoni. E poi ci sono le storie che sono musica. E in quei casi è molto più difficile riappropriarsene.

TuttoEgo e io non abbiamo mai avuto "la nostra canzone". A parte una che, sull'onda di una suggestione di un matrimonio dove i due sposi si squagliavano mentre lui cantava a lei la loro canzone, avevamo scelto a tavolino in caso ci fossimo trovati in una situazione simile. Ed era "Via" di Raf, sebbene lui di andare via, di fughe romantiche, di mollare tutto e ricominciare in un altro posto insieme non ne ha mai neanche voluto sentire parlare (si legga tra le righe nel post precedente). Buffo, me ne accorgo ora che il testo era mio, probabilmente la musica era sua ma quelle parole avevano per me un profondo significato mentre per lui no o forse le vedeva semplicemente applicate a una vacanza.

Con tutti gli enormi difetti e limiti, questa è stata la storia più bella e intensa della mia vita e quand'è così a volte arrivi a perdere il confine tra me e te, tra mio e suo, ma in realtà solo in alcuni rari momenti con una persona così nettamente consapevole dei confini di se stesso come TuttoEgo.
La musica era una di quelle rare occasioni quindi la musica ora fa abbastanza male.

Certo, certi gruppi e certe canzoni le ha conosciute e ascoltate per la prima volta dal mio Ipod in quelle giornate di caldo asfissiante dell'estate torinese del 2003. Però la questione non è legata ai singoli gruppi, ai singoli pezzi, ma a una sensibilità comune, al fatto di ascoltare una canzone per la prima volta e sentire cosa l'altro/a sente in proposito.
In fondo quindi dovrebbe essere relativamente semplice riappropriarmi delle mie canzoni in primo luogo, poi della mia sensibilità verso la musica, e infine anche di quello che lui mi ha dato in musica.

E' così. E' parte della valigia di cose che mi resta di lui.
Certo, "Via" di Raf non l'ascolterò mai più se non in masochistici momenti di ultra-depressione. Anzi fammela togliere dall'ipod, non si sa mai...

Audio: Raf - Iperbole
E chissà domani come sarai
chissà se ancora ci crederai
in un futuro da difendere
se anche tu non avrai certezze
guardando il cielo iperbole di stelle
la notte di un giorno qualunque...


PS: ricevo (a sopresa visto che non pubblicizzo il link) molti contatti sul blog ma pochissimi commenti, mi scuso se è perchè il blog sembra un diario molto personale sul quale sembra non del tutto appropriato commentare ma non vorrei fosse così

30.5.06

The answer is blowing in the wind

Oggi il vento è fortissimo.

E così dal cielo grigio-umido di queste ultime due settimane è arrivato l'azzurro illuminato da un sole netto. E non importa se le strade sono sporche di foglie e rifiuti di tutti i tipi che svolazzano, e neanche se le lamiere del cantiere qui accanto sbattono e fanno un rumore infernale.
Non importa se il prezzo da pagare per una giornata come questa è polvere negli occhi, scosse elettriche, persiane che si rovinano a furia di sbattere. Quello che importa è che il vento porti via l'accumulo di questi giorni così puzzolenti e stagnanti.

Sarò egocentrica, ma il vento di oggi è arrivato per me. Per ricordarmi che anche la condizione più triste e più fastidiosamente statica alla fine non può durare molto. La natura delle cose e delle persone non è fatta per essere immobile, tantomeno la mia di natura.

E finchè non troverò qualcuno che è capace di vivere insieme a me il divenire e l'evoluzione, qualcuno che è disposto a rischiare che a volte le cose possano non cambiare esattamente nella direzione che lui aveva previsto con i suoi calcoli razionali probabilmente mi sentirò bloccata in una relazione, incatenata a quella che ero quando la storia è iniziata, costretta in un'aspettativa basata sulla persona che ero diciamo i primi tre mesi della relazione.

Forse Amore è quando senti che non importa quanto e come la persona che ami diventerà tra 5 o 10 anni perchè la conosci nella sua natura profonda, la ami proprio per quello, e sai che qualsiasi cosa diventerà sarà compatibile con te e non ti farà del male. O forse è quando hai così tanta fiducia, amore e complicità verso la Tua persona che non vedi l'ora di vedere come crescerà, quanto realizzerà del grande potenziale che tu vedi in lei, quanto ancora fiorirà in lei di meraviglioso.

Audio: Dream Theater - Take away my pain
Take away my pain, leave the cold outside
Please don't let it rain, don't stumble on my pride
Take away my pain, I'm not frightened any more
Just stay with me tonight, I'm tired of this fight
Soon I'll be knocking at your door

29.5.06

Singletudine

Colpa dei punti, degli antibiotici ben miscelati a antidolorifici da cavalli (gli animali), del non poter parlare o mangiare. 4 giorni a guardare puntate di Sex and the City in DVD.
Alla fine pensi che essere single non può che essere una figata, o cmq una condizione inevitabile della donna intelligente, brillante e che non scende a compromessi.
Sento germogliare in me il virus della malattia del single. Quel pensare che alla fine da soli si sta bene, che hai bisogno di pace e tranquillità dopo mesi da diluvio universale, che gli amici sono un ottimo sostituto per la voglia di condivisione, che l'uomo giusto esiste e fino al lontano momento in cui la perfezione entrerà nella tua vita l'alibi c'è, che il compromesso alla fine è moralmente scorretto, egocentricamente un tradimento e alla fine cmq non sufficiente.

Antidoti? Domani guardo Ghost, anzi no per carità, facciamo Titanic...nemmeno quello...significherà qualcosa il fatto che non mi viene in mente un film con una storia romantica e a lieto fine? Ah, ecco sì, quella gran culo di Cenerentola (e scusate la citazione).

Dentro ai miei vuoti

Ci voleva li più merdoso e deprimente giorno dell'ultimo anno per farmi ricominciare a scrivere sul blog.

Si può stare/sposare qualcuno per i momenti belli passati insieme se questi sono mischiati ai momenti più brutti mai passati in una relazione?
Si può stare/sposare qualcuno per le sue incrollabili certezze anche se queste non coincidono del tutto con le tue?
Si può stare/sposare qualcuno perchè si hanno quasi tutti gli interessi in comune?
Si può stare/sposare qualcuno perchè sai che la tua vita con lui sarebbe piacevole la maggior parte del tempo?

Si può amare qualcuno con il quale non c'è verso di stare bene insieme?
Si può amare qualcuno solo perchè ci stai bene insieme?

Stare bene Vs felicità
Serenità Vs intensità
Amore Vs innamoramento
Bisogni Vs emozioni

Chiudere una storia importante fa male da morire ma affrontare la fine di due storie è ancora peggio. D'altra parte è quello che mi merito, non poteva che andare così.

non merito un amore adulto - non merito una persona splendida e piena
di amore - non merito serenità
ci si merita qualcosa quando per primi la si offre e si è in grado di apprezzarla


Post schizofrenico-maniacal-depressivo, riflesso esatto di me ora.

9.5.06

Rechaka

Piccola illuminazione mentre fuori dallo studio della PsicoDonna cerco di uscire da un parcheggio diventato molto più stretto di quando sono arrivata.
Una metafora che mi ha convinto ancora una volta dei XX euro pagati ogni settimana.

Le persone a volte sono così prese dal loro ego, dal loro piccolo, dalla propria visione della realtà che come le mosche continuano a schiantarsi contro una finestra e si arrabbiano perchè non capiscono come uscirne.
Uno psicologo non ti apre il vetro, neanche se lo implori di. Forse però ti fa capire cos'è quella barriera e perchè tu continui a sbatterci contro. Poi, ti lascia la scelta di continuare a spiaccicarti e frustrare le tue ambizioni di libertà , ma con consapevolezza (tanto lui gli XX euro li prende lo stesso), o se provare a cercare un'altra finestra contro la quale, probabilmente, ricominciare.

PS: a yoga ieri: "La maggior parte delle persone ha fame di aria, non la respira, la divora. Gli indiani, gli yogici cercano sempre di far durare l'espirazione il doppio dell'insipirazione, come se dovessero restituire il doppio di quello che inspirando si prende dall'universo." Fantastico.

Colate di cemento emotive

se giovedì sei libera, ti va di andare a vedere questa mostra fotografica?
Il Centro Internazionale di Fotografia è aperto fino alle 23. Prima o dopo
potremmo mangiare qualcosa nei paraggi...

b giornata,
ciao,
f.

Ma dico. Siamo impazziti? Mi sono persa qualcosa?

?

dopo silenzi forzati e dolorosi mie, resistenze e l'incredibile voglia di vivere al 1000% la nuova storia sua:

hai preso la yaris alla fine?

come stai? io sono giorni che non sto bene. la mia testa ed il mio cuore sono in conflitto. ed ho in certi momenti la sicura certezza di comportarmi contro me stesso. uno strano senso di serenità vuota.


Perchè senti il bisogno di raccontarmi come stai?

Perchè senti il bisogno di instillarmi dei dubbi che mi rodono il cervello e il cuore?

Perchè mi chiedi come sto quando lo sai molto bene da mesi?

Perchè se poi ti do retta e mi ributto su noi tra 2 giorni mi dirai che ho mal interpretato, che ho visto cose che non c'erano, intenzioni neanche sfiorate, e che tu eri in buona fede e mi parlavi in amicizia?

Amicizia tra noi...che stronzata.

6.5.06

Anniversario di un sogno infranto

In un’altra dimensione spazio-tempo, in un altro universo, io e te stamattina ci siamo svegliati e ci siamo guardati con un occhio solo aperto con la faccia sul cuscino e abbiamo riso.
Tu mi hai preparato la colazione con tutte le cazzate natural-biologico che mi piacciono tanto.
Io mi sono lamentata dei rumori fatti da te in bagno ma poi sono venuta ad abbracciarti da dietro al lavandino.
Io ho passato la giornata, come i giorni precedenti, a pensare alla cenetta romantica e a lume di candela che ti avrei preparato per la serata. Permesso al lavoro per uscire prima, spesa, ricetta meridionale, un buon rosso fermo e sardo, tovaglia delle grandi occasioni e un mazzetto di fiori di campo al centro del tavolo IKEA. Discorsi importanti a cena, un futuro insieme, bambini ai quali raccontare come sono nati da un immenso amore, forse un po’ agitato, forse “originale”, sicuramente passionale.
Tu non avevi qualche trovata romantica da così tanto tempo che non riesco neanche ad inventarmi qualcosa. Forse mi aversti regalato un libro. Non so.
Penso a quei due, quella dimensione alternativa e vorrei tanto sapere dov’è. Vorrei dare un’occhiata a quella scena, vorrei proiettarla nel futuro, vorrei tanto sapere come sarebbero andate le cose se.
Se io non.
Se tu invece.
Se noi avessimo.

Oggi permettiti un quarto d’ora di cosa c’era di noi.
Siete passati di qui in